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Lo stupro prescritto e la riforma dell'istituto della prescrizione: riflessioni a margine

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la Tua proposta. Scusami.

La magistratura suggerisce proprio una cosa simile. La prescrizione corre fino alla sentenza di primo grado. Dopo l'emissione di essa non corre più. Questo dovrebbe indurre il colpevole ad evitare appelli e/o ricorsi dilatori poichè verrebbe meno l'incentivo di arrivare all'estinzione del reato, mentre gli innocenti avrebbero una risposta più veloce. Come ho scritto nell'articolo, la proposta mi sembrava sensata. Sennonchè la vicenda di Torino ci insegna esattamente il contrario. Torino è una corte del Nord, in grave affanno, ma lo sono anche Brescia e Venezia. In generale l'appello è il grande imbuto dove si arenano tantissimi processi. Il sistema proposto dalla magistratura rischierebbe di renderli infiniti.

Non insisto sulla mia proposta, dichiaratamente improvvisata. La proposta della magistratura, cui fai riferimento e che trovavi sensata, mi sembra vada nella stessa direzione. Il fatto che talvolta la condanna definitiva avvenga dopo molti anni, non mi sembra sufficiente per abbandonare quella proposta della magistratura. Non mi sembra infatti che l'abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado di per sé contribuisca tanto alla dilazione del giudizio finale, anzi in molti casi la ridurrà, prevenendo ricorsi e rinvii dilatori successivi alla sentenza di primo grado (immagino che siano possibili). E' una questione di bilancio dei pro e dei contro, su cui puoi valutare assai meglio di me.