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Lo stupro prescritto e la riforma dell'istituto della prescrizione: riflessioni a margine

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La seconda osservazione è che, come al solito, il magistrato autore dell'articolo esclude dalla pena il suo valore di deterrenza.

dov'è che io avrei detto questo?

Vorrei fare notare che, quando ho parlato del processo USA, ho detto che una della differenze con quello italiano è proprio quello dell'effettività della pena.


nel mio commento sembra privare la pena della funzione di deterrenza, andando a ricercarla sono nella possibile già avvenuta "rieducazione" naturale dell'accusato.

Il fatto che dopo anni possa essere una persona "diversa" non può annullare la certezza della pena. Al di la del tempo. Proprio per il suo valore di deterrenza.

A che altro servirebbe, se no, tale "certezza"?