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Il mio amico Pino e le autostrade.

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E' una buona (e ingegniosa) soluzione, cerco di capire eventuali svantaggi.

Uno e' che chi vuol fare il lavoro di Pino deve disporre di un capitale sufficiente per  pagare il Strike Price quando subbentra a Pino nel nuovo contratto. Pino non e' piu solo un costruttore e riparatore di case ma diventa un investitore in proprieta immobiliari.  Partecipa cioe non solo alla gestione ed esecuzione di progetti, ma anche al saliscendi del valore delle case nel lungo periodo (dovuto a mutamenti vari del quadro economico locale). Inoltre e' noto che le case in cui vive Ne'elam sono piuttosto costose e non alla portata di tutti. Per avere un'asta ben fatta dovrebbero partecipare parecchi aspiranti Pino, Quirino, Rino, Santino, etc. in concorrenza tra di loro. Mi domando quanti soggetti si troverebbero disposti a pagare una somma che probabilmente corrisponderebbe a Miliardi di Talenti, Mina o Shekel di cui si tratterebbe.

chi vuole subentrare nella gestione di un'autostrada alla fine del periodo della concessione deve mettere sul piatto i soldini e nel fare i calcoli terrà conto dell'esborso iniziale, dei flussi netti del periodo e del valore di realizzo. se presenta un piano credibile alle banche non credo che avrebbe difficoltà ad ottenere i fondi necessari per partecipare alla gara di assegnazione. in questo modo si riprodurrebbe l'unico meccanismo concorrenziale possibile, ovvero quello di concorrenza per il mercato