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Il terremoto, la ricostruzione, il populismo.

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Nel momento stesso in cui lo Stato obbliga ad accertare che un immobile è intrinsecamente insicuro, quali strumenti mette in campo per gestire le conseguenze che questo comporta?

 Le questioni qui sono sottili e spinose. Non sono d'accordo che l'alternativa sia tra fare finta di non vedere e pagare l'adeguamento a tutti (mi perdoni la sintesi brutale)

'Sismicamente insicuro' non significa di per sè crollo incipiente, come 'di classe energetica G' non significa che stai al freddo d'inverno.

Il paragone è forzato ma è fisologico che il confronto tra tecnologie (e risorse) di oggi e di 40 anni fa possa risultare impietoso, soprattutto per certi tipi di edilizia.

Il risultato è però relativo: oggi sappiamo fare molto meglio, non ti sta per cadere la casa in testa. Magari speriamo che non si verifichino terremoti.

Nuovo paragone, ancora legato al mondo dell'auto, io la vedo così:

https://www.youtube.com/watch?v=joMK1WZjP7g

Non è che per tranquillizzare i possessori di Chevrolet Bel Air 1959 evitiamo di fare crash test.