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Complottismo e…cultura

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crauti

dragonfly 23/11/2016 - 00:19

2. Come pensi si possa prevenire il complottismo? Questo lo chiedo anche alla luce del fatto che anche diversi intellettuali e persone studiate vi contribuiscono, per cui mi l'education potrebbe non sempre essere una risposta.

il capitano cook per prevenire lo scobuto che decimava gli equipaggi nelle lunghe navigazioni,, introdusse i crauti nella dieta e questo avrebbe poi funzionato, senonchè i marinai all'inizio non ne volevano sapere di mangiare cavoli fermentati sotto sale, teemndo anzi l'avvelenamento. pur disponendo di un potere di enforcement molto alto (gatto a nove code, nodo scorsoio dai pennoni etc.) il comandante risolse molto meglio riservando all'inizio il nuovo cibo agli ufficiali, che se ne dovevano mostrare entusiasti, e severamente vietandolo agli altri.

il complottismo dilaga quando la classe dirigente, intesa in senso lato, continua invece a dare pessimo esempio, rifuggendo da ogni responsabilità con le scuse più assurde e innescando infinite spirali al ribasso in qualunque atto pubblico, fosse anche una dichiarazione al bar del molto rispettato avvocato anziano del paese. spiegare il ruolo delle vitamine e i gap logici del complottismo, serve a poco. bisogna dare il buon esempio.

 

nothing to add. Bisogna dare il buon esempio.

 La moneta buona scaccia quella cattiva. (spero in questo consensso di non suscitare obiezioni di teoria economica)

dice l'opposto.

Ma non ti preoccupare, anche quel fine economista del crostarolo a suo tempo, e lui seriamente, inverti' la legge in questione :) 

Purtroppo la legge di Gresham si applica anche in politica, come il dominante populismo (di cui il complottismo e' al contempo causa ed effetto) prova. 

Ma il punto che fai e' giusto.

Possiamo dire che si tratta di incentivare la meritocrazia e la cultuare della responsabilita'?

Arrivare ad avere un ambiente che da' valore a questi elementi batte anche il fattore istruzione, perche' crea un equilibrio piu' stabile. Il problema, pero', e' solo spostato a monte: come si fa a mettere in piedi un sistema di incentivi che favorisca la diffusione di una cultura responsabile e meritocratica? Inoltre, visto che una societa' non e' un moloch, in che proporzione e in quali classi sociali e' auspicabile che prenda piede questo tipo di cultura?