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La vittoria di Trump: alcuni commenti a temperatura ambiente

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Scusa Giovanni, il grafico a cui ti riferisci e che sono andato a vedere dimostra chiaramente (lo dici anche tu) che la classe media e medio-bassa dei paesi occidentali è stata colpita dalla globalizzazione. Allora non si tratterebbe più di convincerli della bontà della globalizzazione bisognerebbe parlare di  prenderli proprio per il culo.  

Aggiungo che le classi medio/basse soffrono particolarmente l'immigrazione di bassa qualificazione oltre che per la competizione salariale (che citi) anche per la congestione dei servizi di welfare ed educativi. In altre parole questo tipo di immigrazione non qualificata che subiamo (o non gestiamo) sembra implicare svantaggi di primo ordine per le classi meno abbienti  che soffrono per servizi pubblici congestionati  ma solo  di secondo ordine per quelle abbienti che continuano a usare i servizi privati per salute, educazione e neanche competono per l'assistenza (case popolari, nidi, sussidi, etc. ). Di questo non vedo traccia nelle analisi. Invece, i vantaggi mi sembrano  del primo ordine per  le classi imprenditoriali e solo di secondo ordine per gli tutti gli altri (sostenibilità dei conti pensionistici? prezzi inferiori dei beni e servizi non tradeable?).  

Comunque se si sommano questi  effetti il voto populista, come viene chiamato, mi pare assumere i contorni di un voto razionale a tutti gli effetti. 

Non voglio allargarmi troppo ma mi pare che ragionamenti simili potrebbero essere estesi agli effetti del commercio internazionale ma confesso la mia ignoranza e forse ci sono studi che mostrano benefici netti per tutti i percentili.  In ogni caso, su questo punto, vorrei aggiungere una piccola chiosa. Non so se è solo un mia percezione ma avete notato che con la globalizzazione i prezzi dei prodotti di qualità e di lusso sono aumentati molto di più dell'inflazione?  E' chiaro che se fosse così  la percezione di impoverimento della classe media sarebbe amplificato. Sottilineo l'uso del condizionale perchè non ho dati ma solo percezioni. 

il mio post discuteva che fare - non se la protesta sia giustificata o meno. Non concordo del tutto con l'interpretazione del grafico - in termini assoluti si nota un piccolo aumento per tutti i percentili. Non trascurerei i vantaggi in termini di prezzi dei beni, dalle magliette ai telefonini. In ogni caso, è evidente l'impoverimento relativo nei confronti dei ricchi ed è altrettanto evidente il risentimento contro immigrati etc. indipendentemente dall'eventuale peggioramento dei servizi (probabilmente in Italia più legato ai tagli che all'arrivo degli immigrati).  Che la protesta sia giustificata per il 10-20% ed eccessiva per l'80-90% come penso io o sia giustificata per il 50% ed eccessiva per il 50% o sia giustificata per l'80% ed eccessiva per il 20% non cambia il problema.  I protestatari non si fidano degli esperti e quindi non sembrano disposti a lasciarsi convincere. Quindi o si trova un mago della retorica che non appaia come un esperto tradizionale che li convince, o bisogna fare qualcosa. Cosa? E con quali soldi? Era questa la domanda - e non ho una risposta.