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La vittoria di Trump: alcuni commenti a temperatura ambiente

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Che fare?

Francesco Forti 16/11/2016 - 08:22

Mi hanno segnalato questo articolo di 8 mesi fa sul Sole. Le proposte ci sono.

quell'articolo e' una ridicola sequenza di cazzate. Ecco il copia-incolla (manca la figura, che non ho tempo di copiare qui ma che ci si puo' ricostruire rapidamente via Fred dividendo la serie dei profitti per quella del GNP).

Molte persone, anche addette ai lavori, sembrano non ricordarsi mai dell'effetto "selezione". Eppure e' semplice: dopo che un fatto (improbabile ex ante) e' avvenuto ci sara' SEMPRE qualcuno che l'aveva anticipato, per le ragioni piu' varie. Questo perche', a fronte di eventi altamente incerti, scommettere sulla posizione "contrarian", e' conveniente per individui che non sono regolarmente "seguiti" per misurarne la reputazione. Anche se sbagliano 999 su 1000, il loro "mercato" ricorda solo la volta giusta. Paul Samuleson ironizzava sui guru che avevano previsto 30 delle ultime 4 recessioni ...
Che, ex post e cercando, si trovino persone che avevano "previsto" l'evento improbabile e' SEMPRE vero. Ma irrilevante. Tanto per non parlare di terzi: prima di Super-Tuesday, adottando un punto di vista main-stream e le informazioni a disposizione al momento, avevo "previsto" che Trump avrebbe perso e sarebbe finita li'. Dopo quella fallita predizione negativa ho assunto una predizione contrarian. L'ho anche messo per iscritto, sia su nFA che altrove ma, ovviamente, questo di per se prova nulla. In "molti" lo avevamo previsto, so what?
Per poter prendere seriamente un "guru" direi che almeno due condizioni debbano verificarsi (che infatti mai si son verificate):
- Deve beccarla giusta una % di volte superiore al 50%. E superiore abbastanza da essere statisticamente significativa. Ora, alcune previsioni di costui si possono trovare sul suo blog: e' uno che la spara regolarmente grossa (vedi sotto perche') e questa volta l'ha presa ... http://steenjakobsen.blogspot.com/ .
- Ma per caso! Perche' l'argomento (se vogliamo chiamarlo cosi') dell'articolo e' pura spazzatura che solo su un giornale fallito in tutti i sensi come il Sole puo' trovare riscontro. Due esempi eclatanti, ma se ne possono trovare altri 3 o 4 di madornali.
Il grafico con i profitti sembra mostrare una crescita enorme dei profitti negli ultimi 20 anni circa e dal 2000 in particolare. Una situazione anomala che, secondo costui spiega tutto. Peccato che i profitti crescano perche' cresce il reddito nazionale e che, in % del medesimo, siano ad un livello dove sono stati molte ma molte altre volte nel secondo dopoguerra. Anzi, nei favolosi anni '50 (quando vigeva il "contratto sociale" de mi nonna di cui straparla) son stati anche piu' alti. Allego la figura, semplice semplice
Un esercizio simile si puo' fare con l'altro grafico, quello dei salari, se si nota qual'e' il trucco che il signore usa: riporta solo i salari pagati direttamente ai dipendenti (to persons) e non la parte indiretta che consiste di assicurazione sanitaria e pensionistica sia pubblica che privata ed altri fringes. Le quali componenti sono cresciute, negli USA, molto piu' rapidamente del PIL negli ultimi decenni ... un trucchetto da bar.
Sia chiaro: questo NON vuol dire che la fetta del reddito da lavoro (in USA ed altrove) non sia diminuita dagli anni '70 in poi: lo sappiamo da 30 e passa anni. Ma la diminuzione e' molto minore di quella che si vuol far apparire e, soprattutto, ha ben altre cause da quelle inventate dal signor analista per conto di ... una grande banca.

Che qui, poi, casca il palco: gli "economisti" al servizio di questo o quell'altro gruppo finanziario sono, appunto, al servizio. Dicono e scrivono cio' che, nella contingenza, serve al gruppo d'interesse per cui lavorano. Niente altro. Son lobbisti, molto efficaci devo dire. E non sorprende, viste le risorse a loro disposizione ed i lauti compensi che ricevono per la propaganda che producono. Ma di propaganda si tratta, non di analisi seria. 

di introdurre il like!

chi è costei? è stata l'UNICA analista ad aver previsto il fulmineo crack dell' '87. per dire, lo stesso taleb, che coi guadagni di quel crack potè poi permettersi di fare il filosofo a tempo pieno, ha sempre sostenuto che non aveva previsto nulla, semplicemente se ne stava prudente comprando opzioni anzichè venderle.

ma poi è regredita verso la media e anche un po' sotto. da wikipedia:

Her subsequent predictions, however, were much less stellar. To test myth against reality, Mr. Sherden analyzed her published stock-market predictions between 1987 and 1996 and found her to be something less than a seer. He writes, "Garzarelli was right only five out of thirteen times, or 38 percent — a record that is worse than the 50 percent chance of flipping a coin."[7]

sono fenomeni stranoti, basti pensare che le crisi, i crack si verificano solo se imprevisti. nondimeno, stupisce sempre la dabbenaggine di quelli che si vedono trasformati nel guru del momento. travolti dalla vanità, davvero molti poi pensano di possedere il dono di tiresia.

la storiella dei mille chiamati a lanciare la moneta, l'ho già raccontata?


 

Esatto

Francesco Forti 17/11/2016 - 00:29

Anche io ho discusso su FB questo articolo, criticando i grafici farlocchi (chiaramente con meno competenza della tua) ma qui volevo porre l'attenzione sulle ipotesi di proposta. L'articolo parla di investimenti strutturali e Trump ha promesso 1000 miliardi (dico bene?).
Ora non so cosa faranno. Investimento strutturale non mi pare sia paragonabile a scavare  buche per riempirle. Questa proposta è positiva o fumo?

...era gia' discusso in quest'articolo del 2011, in risposta Uwe Reinhardt. Oltre alla crescita di assicurazione e altri fringe benefits, che fanno parte della remunerazione totale ma non del reddito, c'e' anche da considerareil rimpicciolimento dei nuclei familiari: http://www.forbes.com/sites/timworstall/2011/09/03/uwe-reinhardt-no-youre-not-allowed-to-do-that/