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La vittoria di Trump: alcuni commenti a temperatura ambiente

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condivido appieno il ragionamento e le preoccupazioni, e guardando al passato direi che non c'è che da preoccuparsi per quelle che potrebbero essere le ripercussioni... la cosa certa è che senza dare strumenti a tutti per avere una maggiore comprensione del mondo che ci circonda non si andrà lontano.

tuttavia, penso sia estremamente difficile per un blue-collar capire che grazie al fatto che lui ha perso il lavoro in un paese occidentale a favore di un Vladimir o Lee (nomi di fantasia per personaggi ipotetici dell'europa dell'est e asia) in genere stiamo tutti molto meglio; però è altrettanto difficile spiegare agli shareholders/imprenditori/grandi investitori che pagare tasse più elevate sugli extra-redditi legati alla delocalizzazione per alzare il livello del welfare state nei paesi di origine potrebbe ridurre i rischi che il sistema economico/politico - come noi lo intendiamo - potrebbe andare in cortocircuito (ops, forse è già troppo tardi).

una variabile che non è stata presa in esame nell'analisi sopra è la social mobility, quello che è il vero "american dream", un evento sempre più improbabile visto le statistiche di questo indicatore e, a conti fatti, il vero motore del nostro modo di vivere occidentale: crescere, migliorare le condizioni rispetto a quelle di partenza.

La classe politica dovrebbe concentrarsi sulle generazioni future, mentre è più attenta ai pensionati e chi il lavoro l'ha già perso per accaparrarsi qualche voto di più oggi...

Vero. E' una componente rilevante della protesta. In teoria, il principale fattore di ascesa sociale dovrebbe essere l'istruzione, che sarebbe parte della mia 'strategia vincente'.  Sarebbe opportuno agevolare l'accesso ai figli della classe medio-bassa alle università migliori per favorirla. Purtroppo è una strategia di lungo periodo, e non c'è tempo.