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Trump: commenti a caldo

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La partecipazione al voto e' stimata attorno al 57%. Come si vede qui, ci sono differenze abbastanza sostanziali tra stato e stato; WI, MN, OH, IA sono gli stati dove sembra essere diminuita di piu'. I dati sono ancora molto parziali perche' si stima che ci siano ancora tra i 4 e i 7 milioni di voti da contare (la maggior parte in CA). Quindi sembra ancora presto per calcolare i voti "mancanti", sopratutto tra i Repubblicani. La diminuzione dei voti Democratici in questi stati e' fuori discussione.

Per quell che riguarda razzismo e misoginia, e' probabile che il primo non faccia molta differenza. Detto in termini brutali, se sei razzista quasi sicuramente votavi R anche prima. Certo l'aumento di partecipazione in PA e WV potrebbe essere spiegato dal fatto che piu' razzisti del solito siano andati a votare, ma senza vedere i dati contea per contea e' impossibile esserne sicuri. L'evidenza preliminare in PA sembra essere che in molte contee rurali un numero sostanziale di votanti per Obama sia passato a Trump. Prendo, a caso, la contea di Clearfield: il numero di votanti e' nel 2012 e 2016 piu' o meno lo stesso, ma Clinton perde il 10% dei voti andati a Obama. La misognia e' difficile da misurare, anche se si potrebbe provare a contare la differenza tra Clinton e i candidati downballot a seconda del sesso.

Infine, sono daccordo sul fatto che una grande maggioranza tra i bianchi (non instruiti) abbiano ritenuto secondario il razzismo di Trump (a mio parere non e' solo verbale, ma non e' importante). Sono assolutamente in disaccordo sulla tua conclusione. Secondo me questo fatto prova che sono razzisti. Un razzismo diverso da quelli che vanno ai raduni del KKK, ma non per questo meno spaventoso. Il razzismo di quelli che dicono: not my problem. (Full disclosure: mia figlia e' nata in Africa e ha la pelle scura, e quindi mi e' difficile essere equilibrato su questo tema.)

Trump nel 2000, parlando del suo abbandon del reform party, scriveva questo:

"Although I am totally comfortable with the people in the New York Independence Party, I leave the Reform Party to David Duke, Pat Buchanan and Lenora Fulani. That is not company I wish to keep."

http://www.nytimes.com/2000/02/19/opinion/what-i-saw-at-the-revolution.html

Sedici anni dopo, Trump prima finge di non conoscere Duke, poi comunque prende i suoi voti (probabilmente). E` difficile dire se Trump *sia* razzista o no, sicuramente non si fa problemi a prendere i voti di quella parte di elettorato; non so quanto larga o esigua sia, pero`.