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Come funzionano le "monete" complementari (Sardex, Venetex, Piemontex, ecc.)

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Oooh, finalmente qualcuno che cita, tra le proprietà della moneta, il pagamento delle imposte.

A mio avviso, questa è l'unica proprietà che rende un mezzo di scambio una "moneta ufficiale". Perché alla fine, anche se uso valute straniere o digitali, sui miei scambi io dovrò pagare un'imposta utilizzando la valuta ufficiale. E la devo avere!

Hayek, ad esempio, scrisse un saggio brillante ed approfondito sull'opportunità di un mercato libero di "monete private", in sostituzione di una valuta ufficiale gestita in monopolio da un'emittente centrale. Tant'è che in Austria circolò per qualche tempo una moneta privata chiamata proprio "Hayek". Eppure, non trattò questo aspetto fondamentale. Imperdonabile...

che il redde rationem si abbia col pagamento delle imposte.

Quanto ad Hayek, nel libro che ho più volte citato (C. Menger, Denaro, Rubbettino 2013) vi è un capitolo (il 5°) che parla dell'intervento dello Stato in quanto assevera quanto si è selezionato nel mercato. Hayek, un `discendente' di Menger penso desse per noto e scontato questo aspetto.

Anche noi, che fruiamo di un sistema di monete private emesse da imprese autorizzate e vigilate (le banche comerciali) abbiamo bisogno che qualcuno le asseveri. Ora, questo mestiere lo fa la Banca Centrale e non lo Stato.

Per tornare un po' indietro nel tempo e per rendersene ben conto, invito chi ne ha la possibilità, di recarsi alla prima occasione al museo della BoE dove si spiega bene cos'è la moneta e come sia difficile governarla.