Titolo

Come funzionano le "monete" complementari (Sardex, Venetex, Piemontex, ecc.)

2 commenti (espandi tutti)

N. B. 4

Seba 7/11/2016 - 09:55

Premetto che le informazioni che ho risalgono al 2012;

a) la CH è una società, nata come Sardex Srl e in seguito diventata SpA. La CH si premura di mantenere l'equilibrio tra saldi attivi e passivi all'interno del circuito. Se un membro del circuito presenta un saldo contabile negativo per un periodo superiore a dodici mesi, sarà tenuto a versare alla CH una somma equivalente in euro; la CH, a sua volta, immetterà nel circuito beni e servizi per un valore equivalente. In pratica acquisterà in euro, da società esterne al circuito, beni altrimenti assenti all'interno del circuito per i quali ci sia una domanda positiva, e li rivenderà in sardex per proprio conto. 

b) gli aderenti al circuito sono tenuti a pagare una quota di iscrizione e un canone annuale (in euro). Il contratto di adesione al circuito Sardex prevede che in nessun caso si possano richiedere euro in cambio di sardex mentre, come già detto, in caso di un saldo Sardex negativo, questo potrà essere compensato versando euro.

c) non ne ho idea.

 

Le mie info

Paolo Biffis 7/11/2016 - 19:24

derivano esclusivamente dai siti che ho citato nel pezzo e che ho consultato fino al giorno della pubblicazione di questo pezzo. Su Veneetx, Piemontex e altro non ho trovato nulla fino ad ora. Uno dei responsabili di Venetex non ha saputo darmi indicazioni migliori.

Ma, si sa, siamo in molti ad essere curiosi.