Titolo

Assicurazioni obbligatorie contro i danni da terremoto

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Scopo

Francesco Forti 27/8/2016 - 07:39

Lo scopo di un'assicurazione privata obbligatoria (e di un fondo alimentato da tasse che serva in modo sussidiaro a contenere l'onere) è quella di evitare che l'irresponsabilità di uno si scarichi sugli altri. Nel campo auto questo è molto chiaro (se ho un incidenete con uno non assicurato ... chi mi paga?) ma anche nel settore casa si possono fare ragionamenti simili. Nei borghi le case sono quasi tutte attaccate ed il crollo di una coinvolge le case vicine. Proprio in questo evento è stato scritto che un certa casa ha resistito (perché ben costrita) ma è stata danneggiata dal crollo del vicino campanile. Vi è una ben precisa responsabilità pubblica nella mala gestione del territorio (dissesto idro-geologico, incuranza dei divieti di costruzione in certe zone come l'alveo dei fiumi) quindi è giusto che anche lo stato faccia la sua parte quando questa malagestione crea danni.

Sul lato pratico l'idea che ho esposto sopra potrebbe essere ampliata prevedendo due tipi di intervento sussidiario:

1) è chiaro che un onere assicurativo obbligatorio potrebbe risultare gravoso per famiglie indigenti che vivono in case vecchie ad alto rischio. Qui il "fondo" potrebbe intervenire sussidiano il premio in toto o in parte.

2) partendo dal concetto che un premio assicurativo comunica in modo molto reale la quantità di rischio (sismico e/o di altra natura) che grava sull'abitazione, il proprietario può meglio valutare come sia eventualmente possibile intervenire in attività di riduzione del danno (rendendo la casa antisismica, proteggendola dal rischio allagamento ed altri danni della natura). Il fondo potrebbe intervenire sussidiariamente contribuendo in parte a questi costi. Il fondo potrebbe intervenire prrioritariamente nelle situazioni piu' gravi (i nuclei di certi paesi) e risparmiare poi sull'onere di sostegno economico (punto precedente).  Il grosso dell'intervento di ristrutturazione pero' sarebbe di tipo privato (banche).

3) il concetto di un'assicurazione obbligatoria è che tutti devono in qualche modo pagare qualcosa, cosa che però già avviene, visti i citati 3.2 miliardi di esborso da parte della collettività per i danni casusati dalla natura ed i 9 miliardi di gettito dell'imposta secca sui premi assicurativi. Il problema è razionalizzare e generalizzare l'impiego di quei fondi.