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Assicurazioni obbligatorie contro i danni da terremoto

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Io inizierei a porre l'obbligatorietà di assicurazione per danni della natura (frane, alluvioni, eventi atmosferici, terremoti etc) per tutti gli edifici pubblici (scuole, ospedali, caserme, prefetture, edifici  comunali comunali, provinciali, regionali e ministeriali)  e le opere di ingegneria civile (strade, ponti, gallerie). In caso di catastrofe vanno ricostruite e questo incide sui conti pubblici in modo imprevisto. Il costo assicurativo invece è noto ogni anno.

Per il settore privato invece, leggendo questo ottimo articolo, ritengo che i terremoti sono eventi rari e molto dannosi ma i problemi italiani non si fermano lì. Frane e alluvioni sono infatti molto frequenti, dato il dissesto idrogeologico, ed altrettanto distruttive. Un'assicurazione obbligatoria dovrebbe coprire tutti i rischi, dall'incendio fino al terremoto. Se già ora lo stato ricava 9 miliardi con un'aliquota  del 22.25% potrebbe incassare molto di più a fronte dell'obbligo assicurativo generalizzato per tutte gli edifici in Italia e per tutti i rischi. Questa tassa secondo me dovrebbe essere trasformata in tassa di scopo, atta a finanziare esclusivamente un fondo di catastrofe che copra una determinata quota (es 25-33%) del danno, lasciando alle assicurazioni il restante danno. Una parte di questo fondo potrebbe anche intervenire per coprire l'eventuale stop loss. Il cittadino assicurato (obbligatoriamente) avrebbe quindi la garanzia completa di ricevere i fondi per la ricostruzione.

Una volta raggiunta una determinata dotazione del fondo (una dotazione di equilibrio, fissata dalla legge, che potrebbe essere una trentina di miliardi, pari prudenzialmente a 10 volte l'onere medio citato nell'articolo) l'aliquota potrebbe diminuire anche ben sotto il 10'%, salvo risalire in caso di necessità per ripristinare il fondo se fortemente intaccato da grosse calamità.

Ritengo che questo fondo, attivamente gestito e quindi con anche una certa redditività, potrebbe anche pagare i premi per l'assicurazione degli edifici pubblici, ma questi sono dettagli.

Concordo assolutamente. Nel paper che si doveva elaborare con l'IBL partimmo proprio da questa ipotesi: utilizzare parte del gettito da premi assicurativi per finanziare  un'assicurazione obbligatoria.

Il post era già molto lungo e mi son fermato ma ci si può lavorare ancora