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Perché gli studenti del Sud ottengono voti più alti alla maturità?

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Anche qui si confronta la coda di una distribuzione (i 100 ed i 100 e lode) con la media di un'altra distribuzione (i test Invalsi/PISA). Questo si può fare quando le distribuzioni sono uguali, ad esempio gaussiane, cosa che non è mai dimostrata. Non mi stupirebbe una distribuzione bimodale al Sud, con una coda di eccellenza dovuta alle condizioni familiari.

Benché comunque interessante, la discussione avrebbe basi più solide confrontando i 100 alla maturità con, ad esempio, i risultati nei test invalsi del miglior 10% degli studenti. Aiuterebbe un minimo dare almeno le percentuali di 60/100 perché, come descritto nell'articolo, i voti della maturità non sono mai assoluti, ma sono quasi sempre relativi alla popolazione scolastica della classe/scuola.

I rapporti PISA mostrano anche la distribuzione, o almeno parte di essa. Sarebbe interessante darci un'occhiata. Se poi uno volesse scaricarsi i microdati...

In ogni caso, capisco l'appunto tecnico, ma se esistono cosi' tanti genietti in puglia, gli altri devono essere delle scimmie per generare medie cosi' basse. 

code

marcodivice 23/8/2016 - 19:20

il livello socio economico del sud è più basso.zone dove è un successo il solo fatto di riuscire a tenere gli alunni in aula, più numerose. Fatti che spostano la media verso il basso.

Condivido al 100% l'intervento di Fabrizio Capuani. Senza dati sulle code,la discussione ha basi poco solide

Va beh va beh, ma non aspettatevi miracoli, visto che il grafico per tipologia di scuola mostra che non vi sono differenze negli istituti tecnici e professionali. Quello e' il messaggio piu' importante e rivelatore del post. La spintarella la si da a chi conta.  

E spero di averlo spiegato in maniera chiara sotto. Se ci fossero spintarelle, queste dovrebbero essere particolarmente evidenti negli anni intermedi, dove il voto dello scrutinio è deciso autonomamente dai professori interni (gli insegnanti di classe), e non alla maturità, dove mezza commissione e il presidente sono esterni (con anche vincoli come assenza di parentele, non aver insegnato per cinque anni in quella scuola, ecc. ecc.).

Il pattern delle bocciature negli anni non finali (i primi quattro) mostra che si boccia poco anche al centro, e tanto in regioni altrimenti generose di cento (dati più precisi nel mio commento sotto).

Come ti ho spiegato chiaramente i numeri dicono L'OPPOSTO di quanto sostieni li' e vieni a ripetere qui.

Infatti, nella regione maggiormente anomala (Puglia) le spintarelle le danno sin da i primi anni bocciando parecchio MENO della media nazionale, non piu'!

Please, basta bugie, i numeri son numeri. 

Puglia e Calabria, economicamente e socialmente molto simili, mostrano dati discordanti con Campania e Sicilia che non si spiegano se si assume come causa "l'atmosfera" del sud. E non si spiegano i dati di Umbria e Marche (2,3 milioni di abitanti insieme, un campione non proprio ristrettissimo), ben diversi dalla Toscana.
 

Io il concorso l'ho vinto in Toscana, ci lavoro e non ho parenti meridionali. Di difendere chicchessia non mi sbatte una sega, e mi secca dover parlare di me per difendere i miei argomenti.

Non insistere, perdiana!

I numeri sono chiarissimi. E la Puglia e la Calabria sono molto meno simili "economicamente socialmente" di quanto lo siano Calabria e Sicilia! Ma che assurdita' tiri fuori?

I numeri sono li', evita di arrampicarti sugli specchi. Non riesci a capire che le differenze sono risibili (quando sono dal lato che tu preferisci) o altrimenti vanno dal lato opposto?

E non ti rendi conto che Capuani ha appena sostenuto (su FB) una "tesi" OPPOSTA alla tua (ossia: che al "Sud" danno piu' 100 perche' siccome bocciano di meno e devono alzare i voti bassi per farli passare allora spostano tutta la distribuzione a destra, da cui la % assurda di 100? 

Mettetevi d'accordo, impossibile discutere con A e -A e con persone che si inventano i numeri dopo aver pubblicato quelli che li contraddicono!
Fine del dibattito, e' noioso assai.  

Tabella voti

I rest my case. Dopotutto anche la media dei voti è più alta al sud.

Le distribuzioni dei voti finale d'esame sembrano simili (code a parte), mentre quelle del rapporto PISA per competenze matematiche (fig. 4.19 pag 154 del link 5 come suggerito da Andrea Moro e floris) sono molto diverse, dove al Sud c'è una coda enorme a livelli bassi ed i livelli massimi sono raggiunti da pochissimi.

Se chi da i voti ha i vincoli: 1- bocciare pochi o nessuno e 2- produrre una distribuzione standardizzata dei voti finali e 3- una distribuzione di competenze iniziale sbilanciata verso valori bassi/bassissimi genererà naturalmente un numero di voti alti (in particolare di 100) incoerente con le competenze certificate da test standardizzati nazionale.

Questo è effettivamente un problema, ma che lo si risolve investendo fortemente sulla scolarizzazione al sud (incentivando il tempo pieno), quindi cercando di eliminare la coda a basse/bassissime competenze.

In questa situazione le vere vittime sono i migliori studenti del sud, che non ricevono una istruzione adeguata alle loro capacità ed all'impegno che mettono negli studi. In cambio ricevono solamente un insignificante numero (il 100 od il 100 e lode) che è, giustamente, sempre meno importante.

Pag 154

floris 23/8/2016 - 20:55

Del rapporto ocse-pisa ( link 5 ). Questo e molti altri grafici nel documento continuano a far pensare che pur considerando solo le code la differenza nelle percentuali di 100 al sud non sia giustificata dalle competenze.