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Ancora sugli 80 euro

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Incapienti

David 3/6/2016 - 07:55

La restituzione degli 80€ vieni richiesta a chi nel corso dell'anno diviene incapiente (cioè ha una riduzione del reddito atteso all'inizio dell'anno), mentre chi prevede di avere un reddito inferiore agli 8.000€ non è ammesso all'integrazione e usufruisce della esenzione IRPEF che è assai più consistente: per capirci, un lavoratore con un reddito di 7.000€ ha un risparmio IRPEF di 1610€. Se questa persona nei primi 6 mesi dell'anno riceve gli 80€ perchè prevedeva di superare gli 8.000€ (80€*6=480€), ma poi ha una perdita di reddito, alla fine li deve restituire. Ma visto il risparmio IRPEF ha comunque ottenuto un beneficio maggiore (1610-480=1130€). (Se poi ha perso del tutto il lavoro può accedere alla NASPI che vale il 75% dell'ultimo reddito.)
Dai dati riportati dal Sole24ore (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-06-02/bonus-80-euro-61-milia...), gli incapienti che hanno dovuto restituire gli 80€ sono stati 204.775 (1,8% dei beneficiari) per un totale restituito di 33 milioni, cioé 161€ procapite. Una somma tutto sommato abbastanza contenuta, anche se significativa per persone con un reddito così basso.
Come dicevo nel mio precedente messaggio, credo si debba guardare agli interventi del governo su queste materie in modo complessivo: i nuovi schemi di indennità di disoccupazione, gli 80€ e, si spera, il SIA (insieme ad altri interventi allo studio) fanno parte di un tentativo di sostenere i redditi, da quelli medi a quelli molto bassi. Personalmente valuto positivamente questa attenzione, ma sono certamente consapevole di tutti i limiti e le lacune del sistema di protezione sociale italiano.

un lavoratore con un reddito di 7.000€ ha un risparmio IRPEF di 1610€

Impossibile. Non consideri la no-tax area.
Solo un paese del menga farebbe pagare 1'610 di imposta sul reddito a chi ne guadagna 7'000!

Mi era sfuggito questo commento. Caro David, Francesco Forti ha ragione, hai applicato l'aliquota del 23% senza considerare la no tax area. Scusa ma con questo errore blu anche gli altrui tuoi commenti vanno riconsiderati. Il dipendente con reddito di 7k euro è esente da irpef

incapienti

David 3/6/2016 - 21:09

Forse mi sono espresso male, ma non capisco i rilievi critici a quanto ho scritto: certo che chi ha un reddito inferiore a 8000€ non paga IRPEF. E' proprio questo il punto: poichè già beneficiano dell'esenzione IRPEF non hanno diritto agli 80€. Si potrebbe creare una situazione paradossale per cui chi supera di poco gli 8000€ alla fine ha un beneficio maggiore rispetto a chi è di poco sotto perchè paga poca IRPEF (la differenza tra 8000€ e il suo reddito) e in più riceve gli 80€. Non essendo un tributarista non so come funziona questa cosa, forse c'è un qualche meccanismo di compensazione o forse no (e questo sì che sarebbe assurdo). Comunque mi piacerebbe ricevere qualche commento sulle considerazioni più generali che ho fatto sulla logica degli interventi del governo e la ridefinizione del welfare che implicitamente sta portando avanti ... e magari si potrebbe evitare di usare la matita blu: siamo tutti qui per capire meglio gli effetti degli interventi del governo.

Al momento si vedono per lo più solo voucher e bonus. Il SIA a cui fai riferimento ha una dotazione minima (750 m per il 2016) e non credo possa produrre risultati significativi. Renzi ha promesso la riforma fiscale per il 2018. Aspettiamo

Comunque mi piacerebbe ricevere qualche commento sulle considerazioni più generali che ho fatto sulla logica degli interventi del governo e la ridefinizione del welfare che implicitamente sta portando avanti...

La logica che è apparsa a tutti è quello del regalo elettorale ai lavoratori dipendenti.
Ora capisco che non si possa cambiare il fisco italiano in pochi mesi e nemmeno forse in due anni ma qui non si è nemmeno iniziato. Capisco anche che per poter aumentare la spesa sociale vera (ammortizzatori socliali, assistenza, politiche per la casa e la famiglia) bisogna mettere mano alla spesa pubblica (spending review) e ridefinire i compiti dello Stato (che ora fa troppo e male mentre dovrebbe fare meno cose ma molto meglio) ed anche qui in questi due anni non si è visto nulla, a mio avviso.
In queste condizioni un governo incapace cosa fa? Beh, il classico intervento è quello sul fisco. Una esenzione, una detrazione ed il gioco è fatto. Non mi pare che Renzi quindi abbia fatto qualche cosa di nuovo. Il fisco italiano è pieno, fin dai tempi della DC e dei vari pentapartiti, di esenzioni, regalie, detrazioni, deduzioni, casi particolari, frutto di regalie elettorali per voto di scambio. Renzi ne ha fatta solo una piu' grossa e l'ha fatta pure male, considerando che alcune centinaia di migliaia di incapienti (che non lo erano prima) ora dovranno pure restituire il regalo. Non dubito che pero' il governo troverà una pezza per questa situazione. Sono bravisimi in questo. La pezza sulla pezza della toppa peggiore del buco. Come sempre :-)

Comunque considerare incapiente chi guadagna meno di 7'500 è un'assurdità totale. Mi pare che il reddito mediano in Italia sia 24'300€ ma come noto non è uguale in tutta l'Italia. Bisognerebbe avere una definizione piu' rigorosa di incapienza (per esempio chi sta sotto un certo percentile di reddito) e modularla nel paese, perché 8'000 euro a Bolzano sono una cosa molto diversa dagli stessi € ad Enna. Ma qui entreremmo in pieno nel tema del federalismo fiscale (quello vero) a saremmo OT.

welfare

David 6/6/2016 - 19:37

Sarebbe molto interessante leggere su noisefromamerika qualcosa di documentato sulla trasformazione del welfare negli ultimi 20 anni. A parte il sistema pensionistico e, in parte, quello sanitario (anzi: quelli sanitari) e quello occupazionale, si è discusso pochissimo di altri settori del welfare (povertà, famiglia, disabilità, etc.) che coinvolgono milioni di persone e famiglie.

Si può fare. Sul sistema pensionistico ci sono molti post; su quello sanitario ti suggerisco di leggere quelli di Paolo Piergentili che sono recenti

Beh, sempra proprio che quello che tu chiami, giustamente, un paradosso sia realta'. Chi e' appena sopra la no tax area paga pochissime tasse e riceve il bonus ricevento netto in busta piu' del proprio imponibile, a dispetto di ogni logica. http://www.lavoce.info/archives/41418/chi-restituisce-il-bonus-di-80-eur...

Non so che dire, questo e' secondo me il punto piu' debole per non dire CIALTRONE di tutto l'impianto. Ero comvinto che funzionasse (all'atto pratico) come un'estensione della notax area per i lavoratori dipendenti, non si puo' sussidiare chi e' appena oltre l'incapienza e dare niente a chi ci e' dentro..