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La ripresona del mercato del lavoro

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Una domanda per gli esperti: esistono statistiche che ci dicono quanti di quelli che emigrano poi tornano nella forza lavoro in patria? E magari qual è la media di permanenza all'estero? Grazie

Che io sappia non ve ne sono. 

Temo proprio di no, qualche tempo fa ho cercato in lungo e in largo e la cosa più dettagliata che ho trovato a livello internazionale è stata questa (che nemmeno contiene flussi, ma solo gli stock di migranti).

Istat

Francesco Forti 9/4/2016 - 08:17

Tempo fa cercando dati sulla popolazione ed i suoi movimenti (interni e con l'estrero) avevo visto che veniva indicato ogni anno il numero delle cancellazioni (suddividendole in stranieri e italiani) e delle iscrizioni (idem) e questo dato dovrebbe essere disponibile nei grandi fogli excel che istat distribuisce o meglio ancora tramite le interrogazioni ai database dinamici. È quindi possibile ricostruire una serie storica, ma non so a partire da quale anno.  Non è invece possibile sapere la media di permanenza perché i dati statistici sono per forza di cose (e di legge) anonimizzati e quindi non è possibile combinare chi torna con chi era partito anni fa.

Prova a cercare sul sito ISTAT. per ora ho solo ritrovato questo annuncio, realtivo al 2015 (situazione 1.1.2016)

Il saldo migratorio netto con l'estero è di 128 mila unità, corrispondenti a un tasso del 2,1 per mille. Tale risultato, frutto di 273 mila iscrizioni e 145 mila cancellazioni, rappresenta un quarto di quello conseguito nel 2007 nel momento di massimo storico per i flussi migratori internazionali. Le iscrizioni dall’estero di stranieri sono state 245 mila e 28 mila i rientri in patria degli italiani. Le cancellazioni per l'estero riguardano 45 mila stranieri e 100 mila italiani.

Seleziona popolazione e famiglie, poi migrazioni. Potrai scegliere poi (separatamente) immigrati ed emigrati e per nazionalità vedrai quali sono italiani. Di default fa vedere il 2014 ma è possibile personalizzare la ricerca. Nel "personalizza" scegli Tempo[1] e da li' seleziona gli ultimi 13 anni.
Avrai quindi la serie storica dal 2002. Non è molto ma puo' essere utile. Puoi anche raggruppare per età, cosi' si vede quanti giovani e quanti anziani, quanti in età da lavoro.
Come dicevo sopra pero' è impossibile sapere le media della permanenza tramite database statistici. Sarebbe possibile solo con un'indagine a campione (sondaggio).

Combinando i dati del datawarehouse istat ed il comunicato sul 2015 (che per i numeri arrotondati direi provvisorio) ecco un riassunto tabellare.

Esaminando i dati di età di chi ritorna sono pochi gli over 65. Il grosso è dato da famiglie: quasi un 20% di minorenni al seguito. Fino al 2007 i rientri superavano le uscite. Poi aumentano le uscite (soprattutto dal 2011) e calano i rientri. Nel periodo dal 2008 ad oggi sono uscite mezzo milione di persone e ne sono rientrate meno di 240'000. In pratica 270'000 persone sono andate altrove.

 

Anno Partenze Ritorni Saldo
2002 34'056 44'476 10'420
2003 39'866 47'530 7'664
2004 39'155 41'794 2'639
2005 41'991 37'326 -4'665
2006 46'308 37'666 -8'642
2007 36'299 36'693 394
2008 39'536 32'118 -7'418
2009 39'024 29'330 -9'694
2010 39'454 28'182 -11'272
2011 50'057 31'466 -18'591
2012 67'998 29'476 -38'522
2013 82'095 28'433 -53'662
2014 88'859 29'271 -59'588
2015 100'000 28'000 -72'000
Totale 744'698 481'761 -262'937
Periodo      
2008-2015 507'023 236'276 -270'747

 

AIRE

Francesco Forti 9/4/2016 - 10:34

È del tutto inutile cercare tra i dati AIRE, perché oltre a non essere aggiornati ed essere pubblicati in un sito demenziale, pubblicano solo lo stock (con regione e provincia di provenienza originaria e paese di destinazione) senza discriminare tra chi è partito, tornato, morto o appena nato.  Se nasce un figlio a chi è iscritto all'AIRE, costui andrà al Consolato per registrarlo come italiano. Idem se muore il nonno che stava anche lui all'estero (anche se qui va detto che sulle cancellazioni non erano molto solerti). La dinamica di questo stock quindi non è collegata solo a chi parte dall'Italia e vi fa ritorno. Per esempio nel 2002 emerge dai dati istat che i ritorni di italiani erano piu' delle partenze (10'420) ma nello stesso anno lo stock AIRE aumenta di 215'000 unità (e 293'000 l'anno dopo). Diciamo allora che gli italiani che vanno all'estero, fanno parecchi figli. Forse troppi (direi) dato che quelli in patria ne fanno circa 450-500mila. Forse c'è qualche cosa che non va nei dati (istat, aire o entrambi) o forse c'è una grande scoperta sul fronte del tasso di natalità degli italiani all'estero.