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La guerra alla crittografia - alcune questioni tecniche

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Icaro

Francesco Forti 3/4/2016 - 19:07

Beh, quel "quasi sempre" non mi convince perché se tu avessi ragione saremmo probabilmente ancora all'età della pietra. Non lo siamo e so che questo non significa affatto che ogni idea avuta in passato fosse per forza brillante. Le idee si valutano solo per quello che sono e capita che idee vecchie, che non erano realizzabili in passato, diventino realizzabili in seguoto, quanto la tecnica trova le soluzioni. Facile dire, nel 1700, che il mito di Icaro (idea vecchie e già carici di mitici fallimenti) fosse un sogno per pazzi. Oggi si vola normalmente ed è pure il sistema di trasporto piu' sicuro. In effetti con sistemi piu' complessi delle ali piumate di Icaro, ma ci siamo capiti, spero.Idem per andare sulla Luna.

Quanto al tuo consiglio di lettura, hai ragione nel dire che leggere (e capire) richiede tempo, nota risorsa scarsa. Sono anche d'accordo sul concetto che simili soluzioni implicano rischi e costi. Ma quello che forse non si è capito che siamo in presenza di un trade-off con ben altri costi e rischi (vite umane, sicurezza nazionale) e quindi alla fina una decsione va presa.

Si è capito, e continuare a metterlo in dubbio mi sembra anche abbastanza improduttivo.

Quando decidete come fare le norme sulla sanità, vi rivolgete ai medici per sapere quali sarebbero costi e benefici dei vari trattamenti possibili?

Quando decidete come fare le norme sulla radioprotezione, vi rivolgete ai fisici sanitari e agli ingegneri nucleari per sapere quali sono i rischi e le contromisure che si possono prendere contro tali rischi?

Ecco, vi siete rivolti agli esperti di crittografia e avete ricevuto una risposta chiarissima: "limitare la crittografia è pericoloso per la sicurezza". Anche nazionale. Non solo di qualche anarchico in lotta perenne contro il potere.

Ora potete decidere se ascoltare questo parere, oppure ignorarlo e discutere come si fa di sanità sui forum di omeopatia, o di radioprotezione su ecoblog...

Innanzitutto mi scuso: la frase con cui ho iniziato il mio commento l'avevo intesa come una battuta, ma per come l'ho scritta in effetti è abbastanza perentoria.

Venendo al tuo paragone con il volo e con il mito di Icaro, mi hai fatto venire in mente un'osservazione che avevo letto tempo fa sul "Artificial Intelligence: A Modern Approach" di Russell e Norvig. La faccenda in quell'ambito riguardava la possibilità di costruire "macchine pensanti", ma l'osservazione è di carattere puramente generale e prende spunto proprio dal caso del volo umano:

Gli esseri umani hanno imparato a volare quando hanno smesso di imitare gli uccelli.

Ed è esattamente ciò che riconosci anche tu scrivendo "con sistemi piu' complessi delle ali piumate di Icaro".

Mutatis mutandis, non pensi che per risolvere il problema di cui stiamo discutendo, forse, c'è anche la possibilità che la soluzione la troveremo cercando in un'altra direzione che non sia il key escrow (notare che per key escrow non mi riferisco a nessuna soluzione tecnica in particolare, ma alla questione generale di permettere l'accesso alle autorità a dati cifrati)? 

Sì, lo penso. Ritengo che se soluzione verrà trovata, sarà sicuramente migliore di key escrow ma probabilmente verrà trovata proprio approfondendo pro e contro di soluzioni come quella. Il che mi fa pensare che è solo continuando ad approfondire una soluzione che poi se ne risolvono i problemi, anche con innovazioni concettuali notevoli.