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Dipanare la matassa “bad bank”. Serve l'aiuto di Stato per la pulizia dei bilanci bancari?

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Su il "fatto quotidiano" c'e' un articolo in cui si evidenzia come siano stati proprio gli investimenti immobiliari quelli cheh anno trascinato nel baratro le situazioni delle banche.

Era una cosa di cui mi ero accorto qualche anno fa, interi quartieri non venduti ed invendibili per la pessima qualita' delle costruzioni e che sarebbero da radere al suolo, dati in garanzia a finanziamenti per la loro costruzione. Se quegli edifici venissero venduti al loro prezzo reale, la crisi di tutte le banche sarebbe molto peggiore di quanto non sia ora.
 
Finche' non si elimineranno quegli immobili dal mercato, non si costruira' piu' nulla degno di nota. E tutto il settore dell'edilizia privata (a parte sparuti casi di edifici di lusso in localita' di pregio) rimarrà congelato.

la cosa non sorprende:  nell'economia italiana, circa l'80% degli investimenti reali consistono in costruzioni - (purtroppo, perchè non una gran premessa per crescita produttività.. ) . Alcuni autorevoli autori definiscono "l'edilizia" il progetto d'investimento marginale intrapreso quando tutti gli altri sono esauriti -- nella fase conclusiva del ciclo di espansione del credito. Conclusa la fase espansiva (nell'esperienza recente 2007-2008), si raccolgono i cocci...