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Dipanare la matassa “bad bank”. Serve l'aiuto di Stato per la pulizia dei bilanci bancari?

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mi permetto

dragonfly 31/1/2016 - 01:32

qualche aggiunta, nel solito e spesso vano tentativo di chiarirMI le idee.

l'ingegneria finanziaria in generale ha ancora senso, come pure costruire dighe dopo il vajont. è vero, o almeno verosimile, che cedere pacchetti di crediti a terzi può comportare un aumento complessivo del valore degli asset ceduti. a+b+c+... n ha un risultato diverso a seconda del numero di soggetti che li detengono e massimo, magari di poco, se finiscono tutti in capo a un singolo ente.

se il mercato valuta il mio portafoglio crediti marci "a" chessò, il 40% del nominale significa scontare adesso a 40 la composizione di variabili aleatorie che determinano l'esito di ciascun credito, come la rinegoziazione, l'esito della procedura di recupero della garanzia, oppure delle varie procedure concorsuali, tutte cose anche di grande incertezza temporale. ciascuno di questi esiti può avere variabilità molto elevata e quindi un singolo prezzo scontato molto basso, ma la loro somma varierà molto meno, specie se sommo  ad "a" un altro portafoglio "b" non identico. a fronte di un minor rischio/variabilità più grandi acquirenti capaci di comprare a+b+c , in concorrenza potrebbero sborsare di più per ricavarne quello che le banche non riuscirebbero a fare.

ci vorrebbe un bel mercato...quello che c'è però pare bisognoso di spintarelle e quella decisa dal governo è poca cosa, probabilmente inefficace.

ma anche se tutto andasse per il meglio, cioè gli specialisti che guadagnano senza escutere garanzie statali e le banche libere e belle dalle sofferenze, rimane il problemuzzo che tu rimarchi bene: ci sono buone probabilità che una immutata governance bancaria, riproduca anche piuttosto presto le stesse sofferenze di prima! perchè mai domani dovrebbe finire diversamente? questi, che poi non sono solo gli azionisti, conoscono solo quel bel modo di lavorare che ci ha portato alla situazione attuale.

il problemuzzo : un'immutata governance bancaria può riprodurre le sofferenze di prima.. Vero, ma, ammesso che rimanga immutata, il contesto è diverso: la disciplina che bene o male è ora imposta dalle regole EU -- bail in, supervisione BCE , e l'asset Quality Review fatta da EBA (European Banking Authority) . Sono quest'ultime ad aver tolto il velo che copriva le "sofferenze" -- la sopravvalutazione a bilancio. E questo, si spera, costituisce un deterrente a originare prestiti malsani..