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E se tassassimo solo i ricchi?

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Trovo straordinariamente utili e stimolanti i due contributi di Pizzati. 

Se non ho capito male, Pizzati sostiene che i ricchi americani (il 20% più ricco) sono più ricchi dei ricchi italiani e contribuiscono molto di più alle entrate tributarie, consentendo così ai meno ricchi di pagare imposte sul reddito di gran lunga inferiori, modestissime per le classi medie e nulle per le classi inferiori.

Ho provato a vedere, a spanne, se i conti tornano, cercando dati su Internet in fretta e da profano. A me sembra risultare che in effetti il 20% italiano più ricco abbia complessivamente un reddito che è meno della metà di quello del 20% USA più ricco e quindi, pur avendo aliquote complessivamente FORSE lievemente più alte, contribuisca al più per il 50% circa del gettito Irpef, contro l'84% dei ricchi USA. Perciò in Italia i meno ricchi devono contribuire molto più pesantemente al gettito delle imposte sul reddito.

Chiedo a Pizzati e agli altri esperti se ritengano plausibili queste due mie stime superspannometriche, che però mi sembrano rilevanti per la tesi dell'articolo (non cito le fonti perché sono proprio stime selvagge):

(a) i ricchi italiani guadagnano meno della metà dei ricchi USA;

(b) e corrispondentemente contribuiscono alle entrate tributarie in questione per la metà circa rispetto ai ricchi USA.

Se le cose stanno così, posso essere d'accordo con l'auspicio di Pizzati che i ricchi diventino sempre più ricchi. Non so quanto questo dipenda dal sistema fiscale, anche se ovviamente il sistema fiscale conta.

Aggiungo che, nel cercare i dati, sono stato colpito dalla ossessione per l'ineguaglianza che sembra ispirare la raccolta dei dati stessi, a scapito dei dati sui valori assoluti di reddito, che sono invece gli indicatori essenziali del benessere specialmente per i meno ricchi. Anche per questo, bravo Pizzati!

Edit: trovo ora un vecchio articolo del Corriere (http://www.corriere.it/economia/13_dicembre_03/i-conti-ceto-medio-tartas...) in cui si riportano dati secondo i quali il 10% dei contribuenti più ricchi pagava nel 2012 il 50% dell'Irpef. Se così è, le mie stime sono sballate. Ragione di più per chiedere a Pizzati di precisare questo punto, se possibile. (Comunque questo 10% più ricco parte da un livello di reddito lordo bassissimo, rispetto agli USA: 35.600 euro!)

Hai tenuto conto che in USA viene tassata la famiglia mentre in Italia l'individuo?

Questo potrebbe comportare (purtroppo non ho i dati ma tiro a indovinare):

1) che chi guadagna 35k euro* come individuo potrebbe guadagnare 50-60k euro come famiglia, se anche il coniuge ha un reddito (magari più basso, ma pur sempre un reddito);

2) che la distribuzione dei redditi delle famiglie potrebbe avere una deviazione standard (percentuale) minore della distribuzione dei redditi degli individui, quindi per arrivare al 50% delle tasse bisogna prendere magari il 15-20% delle famiglie anche se solo il 10% degli individui (esempio balordo: se in Italia ci fossero esattamente 20 milioni di uomini e 20 milioni di donne, tutti sposati eterosessualmente a due a due, e se tutte le donne avessero reddito zero**, il più ricco 20% delle famiglie sarebbe esattamente il più ricco 10% degli individui, tutti uomini, con le loro mogli).

 

*da confrontare con gli stipendi dei neolaureati in Ingegneria in Germania: Im Öffentlichen Dienst sowie im Groß- und Einzelhandel gibt es für Berufsstarter als Ingenieur nur vergleichsweise geringe 36.000 Euro zu verdienen. ("Nel pubblico impiego e nel commercio all'ingrosso e al dettaglio si guadagna al primo lavoro da Ingegnere soltanto la relativamente modesta somma di 36.000 euro", fonte: https://www.absolventa.de/jobs/channel/ingenieure/thema/einstiegsgehalt-...)

**cosa purtroppo non lontana dalla realtà, visto il basso tasso di occupazione femminile

le tue considerazioni sono molto utili. Il mio commento mirava solo a sollecitare qualche precisazione su questi aspetti da parte di Pizzati o di altri esperti, non essendo io in grado di trattarli in modo attendibile. Ma mi sembrerebbe utile che chi può lo facesse. Naturalmente posso sbagliare anche nel ritenere rilevanti questi punti.