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Toppe per le banche e voragini per il paese

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ricordo che Luigi Guiso ha recentemente criticato, su la voce.info, come irrealistica l'idea che gli investitori siano in grado di prezzare gli strumenti finanziari emessi dalle banche; lo stesso, insieme con Luigi Zingales, ha auspicato su Il Sole.24Ore di ieri la creazione di un omologo italiano del CFPB. A quanto pare, l'immagine dell'investitore irrazionale guadagna proseliti.

ma nessuno è in grado di farlo meglio di un mercato passabilmente efficente, cioè con elevati scambi. chi compra al collocamento dovrebbe avere ben chiaro del rischio supplementare che si prende. ugualmente se a mercato secondario si vedono spread denaro-lettera consistenti. astenersi allora non è ignavia, ma pausa di riflessione da dedicare allo studio, non c'è fretta.

il "risparmiatore irrazionale da proteggere", e sopratutto una sequenza di crack, hanno prodotto nel tempo alcune cose buone, i famigerati prospetti informativi sono in realtà molto chiari e indicano con evidenza ad es. costi di collocamento quasi sempre vergognosi. altre sono state vere scemenze pericolose: pattichiari, voluto da abi dopo parmalat, bollava le obbligazioni sicure come le banane, salvo poi dichiarare in giudizio civile, di essere mero ripetitore di informazioni fornite da altri.

adesso va di moda, fra gli scervellati senza memoria, le gabanelle, i grillini, sollevare con indignazione la questione, molto tecnica, degli scenari probabilistici da fornire al sottoscrittore.

invito chi sa a scriverci su  qualcosa di saggio, come avrebbe fatto federico de vita se avesse trovato il tempo.

Il link non sembra esserci :)

riprovo

dragonfly 5/1/2016 - 01:47

è anche giorgio meletti, sul fatto

La prima mossa l’ha fatta nel 2009 l’allora presidente della Consob Lamberto Cardia, eliminando l’obbligo dei cosiddetti scenari probabilistici per le subordinate. Al Tg La7 il giornalista Marco Fratini ha efficacemente spiegato per il largo pubblico che “è come togliere il semaforo da un incrocio pericoloso”. Lo scenario probabilistico serve a calcolare le probabilità di guadagnare o perdere su un titolo. Esempio: alla subordinata emessa da Banca Etruria a ottobre 2013 mancava questa informazione essenziale, il risparmiatore aveva il 62,7 per cento di probabilità di perdere la metà del capitale. Per alcuni anni, anche in mancanza dell’obbligo, la Consob ha continuato ad accompagnare le obbligazioni con previsioni statistiche. Per esempio nel 2010 la Popolare di Vicenza ha emesso una subordinata a tasso fisso (4,60 per cento, poco più di un Btp): lo scenario probabilistico attribuiva il 24 per cento di probabilità all’ipotesi di perderci soldi o guadagnare meno che con un titolo di Stato. Nel 2011 Vegas ha eliminato del tutto gli scenari probabilistici, consentendo agli istituti di continuare la rapina dei clienti.

tale e quale il bollino di pattichiari, che poggiava sul  var. quanto  mi piacerebbe avere questi nuovi numerini precisi, con anche il decimale...se li avessimo tutti, tutti guadagneremmo sempre. deve esserci un complotto.

nel Paese di Bengodi! Che meraviglia!

P.S. - tra il 62% ed il 100% c'è ancora qualche differenza ...

su una questione che non interessa e su cui non ho le idee chiarissime.

il problema nel fornire al retail quel 62% è che magari chi compra poi crede davvero che il suo investimento sia rischioso al 62% (whatever it means), mentre è solo la stima di quel giorno. non dipende da imprecisione di calcolo, anzi fin troppo preciso, e che proprio cambiano le condizioni, giorno per giorno.

se gioco tre numeri al lotto, avrò sempre le stesse probabilità tutte le volte che gioco e che la ricevitoria deve indicarmi e infatti il banco vince. comprare un prodotto finanziario è invece giocare numeri con un numero di palle nell'urna variabile in modo imprevedibile e il banco può perdere eccome.

prima di sottoscrivere un mutuo a tasso variabile, è certo consigliabile dare un occhiata a quanto viene previsto l'euribor nei prossimi 5 anni. il futures al liffe lo fa ed è un valore di mercato molto affidabile, ma questo non lo predetermina,  la settimana prossimal'euribor verrà previsto in modo diverso e così via. banalità spaziali? certo, ma se in futuro i tassi esplodono e non ce la faccio più con la rata, darei la colpa al liffe che non me l'ha detto quando ho sottoscritto il  mutuo? non è forse meglio ricordare sempre che il rischio degli investimenti è in prima battuta in capo all'investitore?

ma i fautori degli "scenari probabilistici" le capiranno?

ovviamente, sul fatto.

. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/14/tassi-sui-mutui-truccati-leur...

è la solita ignoranza, molto incoraggiata dalla mentalità grillina del giornale, percosì dire.vi copio un bel passaggio

. Per avere un’idea delle dimensioni del caso basta l’esempio dei mutui casa italiani. Tra il 2005 e il 2008 si può stimare che le famiglie italiane con mutuo a tasso variabile fossero indebitate con le banche per circa 220-230 miliardi e che in quegli anni abbiano pagato, per la quota degli interessi commisurati all’Euribor, circa 30 miliardi. Secondo le ipotesi di Sorgentone sulla manipolazione dell’Euribor, 16 di quei 30 miliardi dovrebbero essere restituiti. Ma c’è anche l’ipotesi più estrema, sostenuta da Antonio Tanza, legale dell’Adusbef: l’irregolarità renderebbe nulli i contratti di mutuo e le banche dovrebbero dunque restituire, come minimo, tutti i 30 miliardi.

capperi! se il monte interessi stimato è ragionevole, invece  è del tutto errato, altre che assurdo ictu oculi, ritenere che manipolazione dell'euribor lo abbia raddoppiato. se sul punto la memoria non ci assiste, basta ripescare un link a caso per vedere che la manipolazione fu al ribasso, per  qualche basis point, cioè centesimi di punto percentuale. non certo una cosa commendevole, anzi scandalosa, però a chiedere i danni possono essere solo chi incassava l'euribor, ad es. nei contratti swap. visti gli elevati nozionali, in quell'ambito piccole differenze comportano grosse perdite etc. chi invece lo pagava in un mutuo a tasso variabile, adesso dovrebbe offrire un ulteriore obolo, altro che rimborsi di metà degli interessi.

se poi interviene il procuratore di trani, con l'incoraggiamento dell'adusbef,  siamo a cavallo.