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Toppe per le banche e voragini per il paese

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La richiesta di rimborso da parte degli investitori si porta dietro un aspetto in più rispetto a quanto giustamente detto, ed è il fatto che in Italia i responsabili non pagano mai per le proprie colpe.
L'approccio, che rimane ancora quello del paese feudale, in cui il signorotto concede "grazia sua" una briciola del suo (denaro, potere o altro), fa sì che l'acquisto di azioni e/o obbligazioni sia fatto con lo stesso spirito di acquisto dei titoli di stato: compra perché io ti permetto di accedere a qualcosa di privilegiato.
Se ci fosse stato (o ci fosse nel breve) una azione di responsabilità sorretta politicamente, il rimborso avrebbe il solo scopo elettoral-mammone sopra descritto.
In mancanza, al servo della gleba non rimane che rivolgersi al principe sperando nella sua bontà.

Perche' i responsabili paghino le proprie colpe e' NECESSARIO (non sufficiente) che i "truffati" compiano i seguenti atti, individuali

1) Denuncino di essere stati truffati. Sia chiaro che per denunciare occorre individuare il o i responsabili, con nome, cognome ed indirizzo. E denunciarli per davvero, non a chiacchiere.

2) Provare la truffa.

Facciano questo, poi vediamo. Qualsiasi altro comportamento, letteralmente qualsiasi altro, prova che si e' servi della gleba dentro, anzitutto. E che come tali ci si pone di fronte al signore. Inutile lamentarsi, poi, se il signore agisca come tale.