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Speriamo che i ricchi diventino ancora più ricchi

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beppyz 8/1/2016 - 11:47

penso che quanto riportato da alberto vada integrato con un altro indicatore, quello sulla social mobility (qui un articolo da veloce da the atlantic: http://www.theatlantic.com/business/archive/2015/07/america-social-mobil...).
se si metton assieme le due cose il messaggio che ne esce è che se sei un poveraccio è molto probabile che tuo figlio lo rimanga (anche se potrà essere felice di pagar poche tasse), una cosa lontana dall'american dream del selfmade man.
Sostanzialmente, penso che che sia per questo che gente come Sanders punti a ideali e politiche social democratiche

Grazie del link, e rispondo qui anche a Rinaldi che ha postato un altro interessante studio su intergenerational mobility. Non me ne intendo molto, ma guardavo appunto la figura 5.1 sul link dell'oecd, dove USA e Gran Bretagna hanno meno mobility di Danimarca e Norvegia.

Mi domando pero', se il figlio di Joe guadagna 10% piu' del padre (da $50k a $55k) e il figlio del corrispettivo danese Jens guadagna 10% piu' del padre (diciamo da €30k a €33k), la loro mobility non e' equivalente, ma dipendera' dalla distribuzione. Cioe' con una income distribution piu' piatta e' molto piu' facile avere upward mobility perche' ci vuole molto meno per avanzare di grado. Ma questo non vuol dire che in termini assoluti il figlio di Joe non e' cresciuto altrettanto se non di piu'. In altre parole, magari il figlio di Joe avanza molto di piu' del figlio di Jens, ma rispetto al figlio di Warren Buffett rimane sempre un poveraccio. Se questo e' il caso preferisco comunque essere figlio di Joe che figlio di Jens.