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Speriamo che i ricchi diventino ancora più ricchi

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Condivido le implicazioni dell'articolo, ma una mia semplice congettura è che le politiche di Sanders (e degli altri candidati) non sono dirette all'elettore mediano.

In primo luogo, l'elettore mediano non ha lo stesso reddito mediano del cittadino con diritto di voto. La partecipazione al voto cresce con il reddito, con l'età, e col grado di istruzione. Quindi, andrebbero scalate verso l'alto le considerazioni sul reddito dell'elettore mediano, sopratutto per l'elettore più suscettibile a cambiare voto, e cioè quello più informato e meno ideologicamente fedele.

Tuttavia, non è neanche questa la mia considerazione chiave, ma che i cadidati come Sanders  si rivolgono in questa fase non all'elettore mediano (generale o all'interno del proprio elettorato di riferimento), ma all'attivista e al donor.

L'attivita politico è uno dei motori fondamentali per ogni campagna elettorale, e il finanziatore ne è il carburante. L'attivista (dem o rep)  ha un reddito e un livello di istruzione significativamente superiore (ricordo di cifre intorno al 50% in più in termini di reddito) così come il finanziatore mediano (a memoria più del doppio).

In altri termini, in questa fase Sanders (così come pure un qualsiasi altro candidato rep o dem) si rivolge a un pubblico che non ha molto in comune con il cittadino che sta intorno alla mediana della distribuzione del reddito, ma a persone mediamente più istruite e con reddito significativamente più alto, e una abitazione abbastanza costosa da mantenere ma non proprio nei pressi delle migliori scuole pubbliche.