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La surreale vicenda della bancarotta delle banche

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Obbligazioni private

NV 14/12/2015 - 12:04

Una domanda da ignorante: ad un investitore non professionale conviene investire in obbligazioni emesse da banche, o in generale da aziende private?

Per quel poco che ne so, mi pare di capire che in genere convenga investire su un mix di titoli di stato ed azioni (tramite fondi indice). Sbaglio qualcosa?

Non è detto che le obbligazioni emesse da istituti bancari siano meno convenienti di quelle "industriali" (presumo che con "aziende private" lei si riferisca a compagnie non-finanziarie). Tutto dipende se il rischio è correttemente incluso nel rendimento (terra terra: se il tasso di interesse è abbastanza alto per coprire il rischio del titolo). Come capire se ciò si verifica per quello che si vuole acquistare non è roba da principianti, e io suggerirei di non fare gli avventurieri di primo pelo :)

L'idea di base in genere è sempre quella di diversificare il portafoglio:  investire in una miscela di titoli diversi, il più possibile scorrelati tra loro. Insomma: non mettere tutte le uova nello stesso paniere, perchè se poi il tuo dolce micio riesce per caso a raggiungere lo scaffale, le tagliatelle te le puoi sognare.

liquidità

dragonfly 14/12/2015 - 16:32

un punto che non viene mai valutato dal retailer è la  scarsa liquidità delle emissioni obbligazionarie, proprio per loro natura. sono tantissime, di tipologie diverse e a volte complesse, allora solo alcune possono contare su un mercato passabilmente efficente, con volumi elevati e prezzi affidabili e continui. in tempi normali, questo comporta "solo" alti costi di transazione, ma se le cose precipitano e il market maker è l'emittente stesso, succede quel che è successo.

i famosi rating di agenzia sono nati proprio perchè  le obbligazioni ne hanno bisogno, ma è un discorso lungo.

Se conviene o no investire in obbligazioni di aziende finanziarie o  non-finanziarie dipende naturalmente da molte cose, compreso la difficolta' per un principiante di valutarle (A. Ferrando) e l'insufficente liquidita' in svariati casi (dragonfly).

Un altro aspetto e' che per una persona (o istituto) che gia investe in un misto di azioni e obbligazioni di stato (come consigliano molti), investire in obbligazioni aziendali non e' indispensabile o essenziale. Infatti queste obbligazioni possono essere considerate un misto o ibrido dei due casi precedenti (piu vicine ai titoli di stato se di alta qualita', piu vicine alle azioni se di bassa qualita'). Dunque in un certo senso se ne puo' fare a meno, o diciamo "non aggiungono gran che" ad un portafoglio azioni/titoli di stato. E questo si puo dimostrare con analisi statistiche ed e' anche il parere di alcuni esperti come per esempio David Swensen, gestore per la Yale Univeristy.