Titolo

La surreale vicenda della bancarotta delle banche

1 commento (espandi tutti)

Se Aristotele,ideatore della logica,del sillogismo e del ragionamento corretto potesse leggere la catena causale architettata da Saviano,secondo cui la Boschi si dovrebbe dimettere perche'il padre e'stato vice-presidente x otto mesi della Banca Etruria,si rivolterebbe nella tomba! Quello di Saviano E'un giustizialismo fondamentalista trasposto dal piano giudiziario al piano politico! Neanche Travaglio,x ora,il campione della Filosofia del sospetto e del giustizialismo fondamentalista,e'ancora arrivato a chiedere le dimissioni della Boschi!  Boschi Non si deve dimettere x le seguenti ragioni. Innanzitutto,la similitudine tra il caso Boschi ed il caso Berlusconi e'completamente fuori luogo. La Boschi non ha alcun rapporto diretto con la Banca Etruria,Berlusconi era direttamente proprietario delle televisioni,e aveva interessi diretti ( non x interposte persone!) in decine di aziende e lui era Presidente del Consiglio! La Boschi ha il padre vicepresidente della B.Etruria x otto mesi ( incarico assegnato a rotazione tra vari Dirigenti della Banca!),e'solo uno dei tanti proprietari pro-quota ,ed e'difficile ascrivere a lui le malgestioni della Banca in questione che perdurano da almeno 3 anni ( la Banca era Commissariata dalla B.d'Italia) La Boschi e'Ministro delle Riforme Istituzionali,quindi non ha competenze dirette sulle Banche che spettano principalmente alla Banca d'Italia,alla Consob,e di riflesso al Ministero dell'Economia ed al Presidente del Consiglio Ed al governo collegialmente! I provvedimenti adottati dal Governo nella sua collegialita'in materia di Banche, che riguardano 4 banche non solo Etruria, non si capisce in che modo abbiano favorito B.Etruria,o il padre della Boschi; senza il decreto del governo la Banca sarebbe fallita,e non ci avrebbe rimesso solo il padre della Boschi,ma circa 800mila risparmiatori e dipendenti( altro che gli attuali 130mila obbligazionisti subordinati!). E'ovvio che gli oppositori politici e mediatici del governo cercano dei pretesti x attaccare Renzi,e si appigliano a qualsiasi cosa forzando le situazioni,partendo da premesse sbagliate,spacciando correlazioni x causalita',insomma generando quello che la logica classica definiva ragionamento fallace: partendo da premesse false,o dubbie, il ragionamento e'si coerente,ma errato nelle conclusioni! Illuminante il post di F. Cancellato in proposito che in genere e'critico verso il governo Renzi dal punto di vista generale:http://www.linkiesta.it/it/article/2015/12/11/caso-banca-etruria-ma-saviano-ci-e-o-ci-fa/28558/