Titolo

Eurabia e Società Aperta

2 commenti (espandi tutti)

davvero. Dove si mangia bene, e anche il vino non è male. Poi è (dovrebbe essere) luogo di  spiritualità, amore e fratellanza. E le donne? L'unica era Santa Chiara, non so quanto fosse un campione dell'immaginario femminile.

Come giustamente hai sottolineato nel tuo post dopo Parigi, l'Islam  è "in ritardo" (secondo i nostri parametri), rispetto a noi. La rivoluzione femminile da noi è scoppiata improvvisa, dopo decenni in cui l'idea di parità era patrimonio di ristrette elite. Io credo che loro siano più o meno in quella fase. Le donne che vanno incontro a guai giudiziari in Arabia Saudita perchè guidano la macchina mi ricordano le suffragette della fine dell'800. Con il vantaggio, per loro, nel mondo globalizzato, di vedere come da noi le donne siano molto più libere. Certo, ci vorrà qualche tempo.

La signora Yasmin Choudhury, un'imprenditrice britannica di origine pakistana si è fatta paladina di una rivoluzione, o almeno di un'evoluzione islamica in senso femminista. Si è anche premurata di mettere online una petizione in tal senso che, al momento in cui scrivo ha raccolto 131 (centrotrentuno) firme. Non sono bravo a prevedere il futuro e non ho idea se una rivoluzione femministra delle donne musulmane sia davvero imminente, per ora non ne vedo i segni premonitori. Una possibilità potrebbe essere che le donne musulmane si convertissero in massa ad un'altra religione per esse più "conveniente" (non necessariamente il Cristianesimo, per quanto dai tempi di Salem qualche progresso sia stato acquisito) ovvero si dichiarassero atee, ma anche di questo non trovo evidenza empirica. Hope springs ethernal.