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Eurabia e Società Aperta

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qui, nell'Umbria delle mie radici, e ben bevuto. E non riesco quindi (o forse sono semplicemente ignorante, o superficiale) capire bene il senso di queste teorie. Mi paiono molto confuse, e basate sul nulla di speculazioni teoriche. Eurabia? Ma siamo 250 milioni, prima di essere scalzati, ce ne vuole! E poi, le donne, ve le scordate? Le donne, loro saranno la fine dell'Islam integralista e retrivo. Ogni tanto si legge di episodi tremendi, padri che ammazzano o deturpano le figlie, quando non siano i mariti oppure (mammamia!) in fratelli, perchè vogliono essere libere.  Saranno le donne, che apprezzano i costuni liberi occidentali, la loro eguaglianza nella nostra filosofia (dichiarata se no sempre reale) adistruggere l'integralismo. Il nostro compito sarà di aiutarle, con amore e disponibilità. W le donne!

Perciò abbiamo il borghese che vuole vivere in pace, dedicandosi alla propria felicità, ma che è difficilmente scalzabile, sia sul piano morale, perché crede in quello che sta facendo, sia su quello militare, perché la distanza con l'avversario è siderale.

La nostra identità è la Società Aperta e la nostra forza militare agisce da deterrente. Questa è la conclusione condivisa dalla maggioranza (“silenziosa”) della popolazione e che spiega perché non sono scontati gli scenari catastrofici – l'Eurabia.

è un buon argomento ed è ben più di una speranza, anche perchè vivaddio non si fonda su pestifere retoriche di vario genere.  a me sembra che sostenga le stesse cose da te sottolineate.

... che tu avessi proprio ben mangiato (e bevuto :)).

Viva l'Umbria, per il momento. Perché, o ben le donne musulmane sono "diverse" dalle "cristiane", o non è proprio ovvio che saranno loro a scalzare il tutto.

Una piccola riflessione sulla "rivoluzione femminile" nel mondo cristiano e sugli "engines of (female) liberation" dovrebbe condurre ad un minimo di, come dire, sobria valutazione di ciò che è possibile, di ciò che è probabile e di ciò che è altamente improbabile. La rivoluzione femminista islamica appartiene al terzo insieme. 

davvero. Dove si mangia bene, e anche il vino non è male. Poi è (dovrebbe essere) luogo di  spiritualità, amore e fratellanza. E le donne? L'unica era Santa Chiara, non so quanto fosse un campione dell'immaginario femminile.

Come giustamente hai sottolineato nel tuo post dopo Parigi, l'Islam  è "in ritardo" (secondo i nostri parametri), rispetto a noi. La rivoluzione femminile da noi è scoppiata improvvisa, dopo decenni in cui l'idea di parità era patrimonio di ristrette elite. Io credo che loro siano più o meno in quella fase. Le donne che vanno incontro a guai giudiziari in Arabia Saudita perchè guidano la macchina mi ricordano le suffragette della fine dell'800. Con il vantaggio, per loro, nel mondo globalizzato, di vedere come da noi le donne siano molto più libere. Certo, ci vorrà qualche tempo.

La signora Yasmin Choudhury, un'imprenditrice britannica di origine pakistana si è fatta paladina di una rivoluzione, o almeno di un'evoluzione islamica in senso femminista. Si è anche premurata di mettere online una petizione in tal senso che, al momento in cui scrivo ha raccolto 131 (centrotrentuno) firme. Non sono bravo a prevedere il futuro e non ho idea se una rivoluzione femministra delle donne musulmane sia davvero imminente, per ora non ne vedo i segni premonitori. Una possibilità potrebbe essere che le donne musulmane si convertissero in massa ad un'altra religione per esse più "conveniente" (non necessariamente il Cristianesimo, per quanto dai tempi di Salem qualche progresso sia stato acquisito) ovvero si dichiarassero atee, ma anche di questo non trovo evidenza empirica. Hope springs ethernal.