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La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale

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e mi risulta che sia lì che Big Pharma calibra i suoi prezzi. Poi mettono in conto sconti per i Paesi europei o quelli non industrializzati. Il costo di produzione è in genere assolutamente irrisorio, quello che incide semmai sono R&S e marketing. Ma sui nuovi farmaci, specie in monopolio, neppure questi, credimi

Ovvio. E' la logica conseguenza di un sistema basato su sistemi assicurativi.

Paga l'assicurazione? Alllora raddoppiamo la tariffa.

ESEMPIO:

Un ospedale USA mi propose una tariffa dimezzata per una prestazione che la mia assicurazione aziendale (USA) non copriva.

CONCLUSIONE:

Sia i sistemi sanitari basati sulle assicurazioni, che quelli basati sullo "stato dottore" si trasformano presto in cacca. Così come quelli basati su monopoli, o in generale su mercati privi di sorveglianza. L'Autorità Pubblica dovrebbe fare il suo mestiere (sorvegliare il mercato ed aiutare con prestiti d'onore i più deboli).
Il mercato privato il suo: concorrere per rendere il servizio migliore e più conveniente.
Se non lo facesse, significherebbe che l'Autorità Pubblica non difende né la libertà del mercato né la disponibilità di informazioni sullo stesso, né reprime le truffe e gli abusi.

A ognuno il suo mestiere!