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Fenomenologia del regalo populista

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Il problema non è il nome del primo ministro

Se esistesse una maggioranza favorevole alla riforme, emergerebbe un leader capace di farle.  Potrebbe essere Renzi, che ovviamente si adeguerebbe con grande entusiasmo, o Boldrin o X, non importa. Le riforme si farebber0.

La stragrande maggioranza degli italiani non vuole le riforme e quindi Renzi (o chiunque altro) non avrà mai i voti in parlamento per farle. Al massimo Renzi (o chiunque altro) può fare qualche passo modesto nella direzione giusta (Jobs Act, riforma delle popolari), stando molto attento a non sbilanciarsi troppo

Gli  italiani sono solo capaci di indignarsi a parole. Sono alla ricerca continua di capri espiatori (i 'politici', gli  immigrati, l'Europa) e parecchi politici sfruttano più o meno abilmente questa loro propensione.  L'offerta politica non crea la domanda, la scopre  e la intercetta.

E' la democrazia, bellezza. E tu non puoi farci niente, niente.

O meglio, si può continuare a predicare, sperando che prima o poi il declino sia così grave da suscitare una movimento autenticamente riformatore. Per ora ha solo creato mostri

PS piccolo aneddoto. Ieri ho discusso di pensioni con un mio collega, economista di una certa reputazione e più o meno vicino quanto me alla pensione. Ovviamente di sinistra.  Sosteneva, con convinzione ed argomenti dotti, che non si potesse passare al contributivo per tutti, sostanzialmente sulla base dei diritti acquisiti. Era invece favorevole ad aumenti di tasse sui ricchi.

L'offerta politica non crea la domanda, la scopre  e la intercetta. (Giovanni Federico)

Quasi ma non del tutto vero, credo. L'offerta politica scopre la domanda e può farla crescere (credo, parlo da profano, che valga anche per l'offerta e la domanda, per dire, di auto elettriche). Non è questa una differenza da poco: è il margine su cui può lavorare con successo un'iniziativa politica intelligente. Ad esempio, penso che la vecchia Lega Nord, con tutte le sue miserie, abbia ampliato la domanda di federalismo, non l'ha solo scoperta e intercettata. Poi ha mandato tutto a puttane, ma quell'ampliamento c'è stato. Nel suo piccolo, anche Fare credo che abbia ampliato di un po', per un po', la domanda di riduzione del debito pubblico (e lì Brusco ha fatto molto, lo ricordo per fargli sapere quanto l'apprezzo). Da un po' a molto, è anche questione di tempo e tenacia, forse. Nel dubbio, si è provato e si potrà riprovare, magari i miei figli. :-)