Titolo

Dallo scontrino allo scontro

1 commento (espandi tutti)

a Marco Esposito

palma 20/11/2015 - 15:59

pur avendo (nel passato) vissuto in terra di Islam, non son esperto, e meno che mai di una cosa da "campo minato" come capire come si interpretano le storie delle mogli del profeta.

 

A me pare si tratti di qualche cosa di non diverso da come Abraham tratto' Sarah  e Hagar. Hagar fu schiava e concubina egiziana del patriarca. Hagar fu madre di Ishmael (il nome attuale di cui e' "papa" l'aga Khan, il quale e' shia e non sunna --ndr aga Khan e; il signore che possiede la costa smeralda intorno a olbia fino alla provincia di alghero, mas o meno)

A me pare che il comportamento del profeta sia comprensibile in tempi di nomadismo, egli stesso fu sia profeta che capo militare con un esercito che lo segui' fino alle conquiste. L'arabia pre-islamica non fu diversa dalla palestina prima dell'arrivo degli ebrei (exodus e' una balla, ma qui mi fido di quelli che fanno c14 in israele, che dicono "NESSUNO FU SCHIAVO IN EGITTO") venne unificata militarmente e religiosamente.

Vi sono tuttavia, in tempi assai piu' recenti (19mo e 20mo secolo dell'era cristiana) donne musulmane che si sono battute in direzioni innovative anche interpretative delle tradizioni.

Le cose che si chiamano "tradizioni" qui sono il testo (Quran) e la miriade di "hadith" che sono "detti e contraddetti" da migliaia di persone, inclusi quelli piu' rispettati che sono profetici. E' un po' come per chi lesse il volume di Isidor de Sevilla (viz. http://www.ibs.it/code/9788837222178/isidoro-di-siviglia/sentenze.html)

 

gli hadith sono oggetto di infinite ridiscussioni, in parte perche' mai si sviluppo' una tradizione analoga a quella dei paesi cristiani (il monarca per gli inglesi e l'arcivescovo di Canterbury, il papa presso i cattolici) in cui vi fosse un punto focale di autorita'. In questo di nuovo islam e; molto affine al giudaismo post classico (a tuttora tra gli ebrei la legge si puo' "omettere" ma non discutere, tutto il resto dipende da "con chi si parla" - leggasi talmud se ne avete la pazienza. "Omissione" famosa sono i sacrifici di animali, che nessuno fa, ma tra le tre "religioni" ebraiche [ortodossa, liberale, conservatrice] il fossato e' notevole. per dar un esempio vi e' zero accordo su che cosa sia un matrimonio dal punto di vista della morale religiosa.

per chi avesse di questi interessi, val la pena di legegre Zilla Huusman, Hooda Shara'wi e Fatimah Mernissi. Uno degli aspetti che affascinano (me almeno) e' che a tuttoggi Tutto Islam da ll' Indonesia a los angelse legge il Corano esattamente nello stesso modo (per esser esplicito, nessuno, ma nessuno, parla come il Profeta o come l'arcangelo Gabriele, nella tradizioen Jiibril (quello che e' l'arcangelo Gabriele che vedete nei quadri del rinascimento) detto' ad un analfabeta assoluto (Muhammad) il testo che venne, assai piu' tardi edito e scritto.

 

Mi spiegarono gli esperti che e' molto probabile che per un periodo abbastanza lungo il testo fu (come l'Iliade) memorizzato nella sua interezza da chi ci riusciva e lo "cantava" ad altri.

Se siete in Islam, chi vi sveglia e' un cantore che fa esattamente la stessa cosa, qui per curiosita'

una istanza del genere, (Medina, tempi moderni

 

 https://www.youtube.com/watch?v=DCd0oxTM02M