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Dallo scontrino allo scontro

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... ma ho capito che secondo Palma E' IN ATTO UNO SCONTRO, ed anche bello grosso, sia all'intento del mondo mussulmano (si ammazzano una bellezza fra di loro, altro che Parigi), sia culturale fra chi (NOI qualsiasi cosa significhi, essendo di difficile definizione, parafrasando Palma potrei dire che NOI include Belpietro a cui includerei qualcosa, IO) ha già avuto un percorso di diritti civili intrinsechi alla persona umana, e chi invece non pensa affatto in termini di diritti umani.

Se Palma ha ragione (trattasi di gusti personali, per me ha ragione, ma, come lui ben sa, il radicalismo islamico ha radici profonde, vedi wahabiti in Arabia Saudita) allora ci dobbiamo scontrare, ed è meglio farlo adesso (dico IO) in posizioni di forza, che fra qualche decennio, quando potremmo avere problemi a farlo.

Son curioso di sentire da Palma la storia sulle mogli di Maometto e sulla loro reinterpretazione.

mogli

marcodivice 20/11/2015 - 14:14

 

Son curioso di sentire da Palma la storia sulle mogli di Maometto e sulla loro reinterpretazione.

anch'io. è sempre interessante leggere palma

uno dei fatti, poco apprezzati, di Islam, vero,non quello di queste scorregge umane con la daga e il conto del"facebook" e' quanto simile sia alle tradizioni monoteistiche che diedero vita in primis, al giudaismo classico e molti secoli dopo alle tradizioni dei cristiani. Non sto a tediar chi legge con le sciocchezze su come cristo sia ebreo (ovviamente si,  vedasi MAT, 5 

 

«Non pensate che io sia venuto a cancellare la Torah [i cinque libri di Mosè] e i Profeti [la seconda sezione del canone ebraico]. Io non sono venuto a cancellare ma a sostenere».

 

e come a questo venga a sopravpporsi molto piu' tardi una religione "paolina" che mise sottotono la legge e penso' un pensiero universalista (cio' che vi e' da sapere e' nel concilio di Gerusalemme, vedasi atti degli apostoli sul tema).

 

 

 

Cio' detto il profeta, quanto il padre di tutti (Abraham) fu marito di tredici donne.

 

Nelle tradizioni di (quasi tutte) etnie del deserto e del vicino oriente ci si "sposa' per una miriade di motivi. Il motivo per cui il profetta, benedetto sia il suo nome, e' che sposo' molte vedove di combattenti per jiahd (quando tutti si strappan le vesti perche' i deficient di Daech danno in sposa una ragazzina a uno a caso, spessissimo il motivo e' che il marito e' morot in combattimento.)

In quell'etica e' un atto di compassione, non sto a ripetere che i voleri o il desiderio della donna in questione contan zero (vedasi il testo originario, lo scontro e' tra chi tiene le femmine in grado di aver i medesimi diritti dei maschi e chi la vede altrimenti.)

 

Le mogli del profeta sono "madri di chi crede"  أمهات المؤمنين



(la transliterazione e' Ummahāt al-Muʾminīn)


hanno, le mogli enorme importanza devozionale, quanto tra i cristiani (o molti di essi) myriam/maria (la "vergine") spesso e' implorata piu' di dio, mentre e' non dio, non divina, e' proprio una donna umana. e se siete curiosi, una delle mogli del profeta e' MARIA (guarda un po'...)




qui la lista ufficiale di coloro che furono spose di Muhammad




se siete ancor piu' storicamente inclinati, studiatevi la genealogia della famiglia, qui riprodotta in uno schema che presi dall'internet per risparmiar tempo


grazie

marcodivice 20/11/2015 - 16:35

grazie