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Mio nonno fava i mattoni ...

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Grazie per i dati. I dati sull'aumento della copertura dagli anni '50 ad oggi ricordano molto il titolo di questo post. Mattoni ed il ruolo delle costruzioni in un'economia in cui esplodeva l'industria manifatturiera, la popolazione si inurbava e cresceva numericamente, saliva il reddito e aumentava, con esso, i valori fondiari.  Il mondo italiano dei mattoni del dopoguerra è molto diverso dal mondo di oggi.

Sperando di non andare fuori tema vorrei fare una domanda sul confronto internazionale dell'indice di copertura artificiale del suolo. Guardando ai dati di Wikipedia mi sembra di vedere che, in fondo, il nostro alto indice di copertura è ben spiegabile con la nostra alta densità di popolazione (Ok, Germania e UK hanno densità un po' più alte di noi, ma a grandi linee mi sembra che la relazione torni). Con ciò non voglio dire che stiamo sicuramente utilizzando al meglio il nostro suolo, voglio però capire se la mera densità di popolazione è capace di spiegare da sola gran parte della questione.

Mi è venuta la curiosità e ho fatto uno scatter plot al volo con i dati ISPRA e Wikipedia. Questo è il risultato per i 6 paesi citati. Grosso modo l'Italia pare in linea, almeno rispetto alla propria densità.

 

Ma in questi dati si tiene conto della particolare orografia dell'Italia? Mi sembra di no.