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Mio nonno fava i mattoni ...

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Tu consideri l'imposta sulla casa come iniqua e regressiva, ma ti faccio il seguente esempio. Ipotizziamo che Rossi e Bianchi siano due individui con un reddito di 30.000 euro, che vivono in due abitazioni di pari valore nella stessa zona. Entrambi versano irpef per 7.000 euro, solo che Rossi è proprietario della casa in cui vive e sostiene costi di riparazione per 3.000 euro annui, Bianchi invece paga 9.000 euro all'anno di affitto. A Rossi per i propri consumi personali restano 30.000-7.000-3.000=20.000 euro, a Bianchi 30.000-7.000-9.000=14.000 euro. In assenza di imposte sulla casa Bianchi deve pagare le stesse tasse di Rossi pur avendo disponibilità economiche decisamente inferiori: ti sembra equo?

Il padrone di casa aggiungerebbe semplicemente la tassa all'affitto di Bianchi (negli USA l'affittuario paga la tassa sulla casa praticamente sempre), e il tuo calcolo sarebbe praticamente lo stesso.
Non ho detto che la tassa sulla casa e' SEMPRE regressiva, ho detto che se non ci sono waiver, per esempio, per la disoccupazione, lo diventa. Non ho nulla contro a un'addendo sulla tassa sul reddito ai proprietari di case, per esempio (il reddito ovviamente include anche gli affitti)