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Mio nonno fava i mattoni ...

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Io non vedo il problema, o meglio, il problema potrebbe già essersi risolto da solo, o no? Il solo essere un bene immobile strumentale di fatto implica che è in grado di produrre le risorse per pagare la tassa su di sé e oltre, a differenza di un bene immobile non strumentale.
Insomma, si potrebbe certo fare il distinguo a livello burocratico su quali siano gli impieghi "meritevoli" di detassazione, però allo stesso modo non vedo nessun problema a impostare una tassazione a priori sugli immobili e poi lasciare che siano i proprietari ad essere sufficientemente bravi da renderli produttivi in modo da ripagarsi la tassa e produrre utili (che poi come già detto la supposta "perdita di competitività" se la possono recuperare tranquillamente in termini di minore tassazione sul lavoro/utili di impresa, si tratta di scelte).

Il mio punto è che è stato scelto di sollevare da imposizione fiscale gli immobili classificati come "prima casa" e non gli immobili strumentali, per ovvi motivi di consenso elettorale: è naturalmente possibile anche non distinguere tra le due tipologie e lavorare per la competitività in uno dei molti altri modi possibili ed auspicabili, tuttavia le scelta effettuata è quella meno utile al Paese, pur se la più razionale per la ricerca di un vasto consenso.

Certo, messa così sono perfettamente d'accordo, nient'altro da aggiungere.