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Letture per il fine settimana 10-10-2015

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A proposito di vaccini, anche in Italia negli ultimi giorni c'è stata una grossa campagna dai toni molto forti (esempi: qui, quo, qua).

La cosa che però non capisco, guardando i dati pubblicati da Internazionale, è che a parte un tipo di vaccino (quello per morbillo, parotite, rosolia e varicella) per gli altri la tendenza mi pare stabile (anzi: guardate che roba ai primi anni 2000!). Cosa mi sfugge? Qualcuno in ascolto esperto di sanità me lo sa spiegare?

 

Varicella è facoltativo

 

Mpr è quello contro cui tutti i dementi si accaniscono di piu' perche'

1. e' multiplo

2. Devi portare i figli

Inoltre  capisci che un conto è raccontare/raccontarsi che i vaccini fanno male pensando alla poliomielite o al tetano ed un conto e' farlo pensando al morbillo, che sara' mai signora mia l'abbiamo fatto tutti il morbillo.

Si chiama ignoranza


 

 

Bisogna considerare che l'effetto gregge (herd immunity) diminuisce parecchio anche a fronte di una lieve diminuzione percentuale dei vaccinati nella popolazione totale (li' nel grafico si vede solo quella sotto i 24 mesi).  Quindi se invece di passare dal 96% al 97% si passa al 93%, la possibilità che bambini non vaccinabili (per problemi di sistema immunitario o troppo piccoli per essere vaccinati) si ammalino ed in certi caso muoiano sale parecchio.
È il caso del bimbo morto di pertosse in qusti giorni a Bologna, se non sbaglio.

A proposito delle misure da prendere per scoraggiare gli antivaccinisti, segnalo il caso australiano.