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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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non sono in grado di valutare l'autorevolezza e affidabilità della fonte (il "rapporto verità" del parlamento greco), tuttavia, la frase 

Greece’s current lenders linked the 2010 bailout to the confirmation of pending military purchase orders, even though a part of this spending contributes to common EU defence objectives

ripresa anche da Ottoking, ha diversi problemi:

- è molto generica (i correnti creditori sarebbero tutti gli europei, solo alcuni, anche gli americani?)

- non sembra suggerire qualcosa che va oltre un normale obbligo contrattuale (se hai ordinato una nave allora il mancato adempimento comporta penalità. Da valutare!). Difficile in questo caso vedere un legame sinallagmatico.

- è contradditoria. In termini di spesa militare, la Grecia assolve di gran lunga gli impegni NATO (che nessuno dei creditori correnti invece rispetta). Sarebbero adempienti anche con tagli radicali. Non è peraltro coerente il riferimento ai "comuni obiettivi di difesa UE".

- il link tra assistenza finanziaria e mantenimento degli ordini non pare "enforceable", né politicamente né giuridicamente. Pertanto non pare credibile.   

- c'è sproporzione di diversi multipli tra gli ordini pendenti greci e l'importo dell'assistenza finanziaria, per cui non pare credibile II.

In conclusione, la frase che citi non pare suggerire quello che vuoi farle suggerire, cioé un complotto.

 

 

 

Però qualche sospetto è legittimo. Nel 2010 il presidente della BCE era Jean-Claude Trichet, un personaggio già discusso in precedenza, che poi è andato a lavorare per EADS. Diciamo più che un complotto, una debolezza...

Provo a dirti perche’ per me la questione non e' cosi' ortogonale.

Il debito si ripaga finche’ si riesce, in caso contrario non si paga in parte o del tutto, come successo.

Se i titoli, o le  le linee di credito, non fossero passati da banche private agli stati o alla bce, sarebbe cambiato molto in termini di esposizione verso il settore privato, che e’ quello che ha subito l’ haicut. E’ giusto che un debitore insolvente  si prenda  le sue responsabilita’, ma allo stesso tempo e’auspicabile che si assumano tutte le proprie responsabilita’ anche coloro che avventatamente si sono esposti in maniera cosi’ massiccia  verso quella controparte, senza che nessuno li obbligasse a farlo.

 

In questo senso ne beneficierebbero (o ne avrebbero beneficiate) i cittadini greci, cioe’ rispetto alla situazione attuale, non  un beneficio in assoluto, ci mancherebbe.