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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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non vedo come

dragonfly 10/7/2015 - 16:26

. Sono i contribuenti europei che avrebbero diritto a richiedere un maggior coinvolgimento di chi appunto ha contribuito, insieme ai greci, a creare questa situazione e non ha pagato quasi nulla; ma di questo indiretteente ne beneficierebbero anche i greci.

(perdona la mia insistenza su una questione ormai stucchevole)

in nessun modo, diretto o indiretto, i greci possono /devono beneficiarne, è un collegamento arbitrario fra questioni "ortogonali".

se mi sono indebitato emettendo un titolo al portatore, devo rispettare l'impegno con chi mi esibisce il titolo. che sia  stato comprato a sconto, oppure è pagamento parziale di tutt'altre questioni con parti estranee o anche raccattato per strada, questo non modifica in alcun modo il mio debito.

Provo a dirti perche’ per me la questione non e' cosi' ortogonale.

Il debito si ripaga finche’ si riesce, in caso contrario non si paga in parte o del tutto, come successo.

Se i titoli, o le  le linee di credito, non fossero passati da banche private agli stati o alla bce, sarebbe cambiato molto in termini di esposizione verso il settore privato, che e’ quello che ha subito l’ haicut. E’ giusto che un debitore insolvente  si prenda  le sue responsabilita’, ma allo stesso tempo e’auspicabile che si assumano tutte le proprie responsabilita’ anche coloro che avventatamente si sono esposti in maniera cosi’ massiccia  verso quella controparte, senza che nessuno li obbligasse a farlo.

 

In questo senso ne beneficierebbero (o ne avrebbero beneficiate) i cittadini greci, cioe’ rispetto alla situazione attuale, non  un beneficio in assoluto, ci mancherebbe.