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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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il debito è ora 315 miliardi euro. Possono tagliarlo a 157.5 direttamente o attraverso un rescheduling, cioè ridurre il valore presente allungando le scadenze (tipo iniziate a rimborsare dal 2035) e/o ribassando i tassi -e poi decidere di prestare alla Grecia altri soldi, fino a 157 miliardi.   Solo che il taglio diretto aprirebbe un buco corrispondente nei bilanci BCE che dovrebbe essere colmato dagli stati dell'Eurozona. Più probabile un rescheduling

si ma

axel bisignano 8/7/2015 - 16:30

il problema è che adesso vogliono nuovi soldi e mica pochi, visto che hanno mandato a gambe all'aria la loro economia. Sono nuovi prestiti, quelli. Quella è la mia domanda. In pratica taglio debito + nuovi soldi, right?

Bell'affare. Così gli affari li so fare perfino io...

che poi

axel bisignano 8/7/2015 - 16:44

dare loro nuovi soldi, ovviamente a "prestito", perchè non determina un nuovo indebitamento? E' questo che non capisco.

il saldo

dragonfly 8/7/2015 - 18:09

beh, se mi abbuono più prestito vecchio di quanto non ne chieda di nuovo, il debito netto si riduce. certo, solo a scriverlo vengono i brividi.

"è la somma che fa il totale!"

tu non puoi

dragonfly 8/7/2015 - 18:15

il tuo default non comporta rischi sistemici, spero.:-)

brady bond

marcodivice 8/7/2015 - 17:26

uno schema tipo brady bond, se oramai la fiducia non fosse saltata, avrebbe potuto essere un buon compromesso. ovviamente accompagnato da rigorose riforme, come per i brady bond se la memoria mi assiste.

sarebbe legale per i trattati europei?

Penso che si vada alla grexit. purtroppo per i greci che ne pagheranno il prezzo salato, e per noi che perdiamo lo scudo dell'irreversibilità Non sarebbe il caso di mettere mano rapidamente alla struttura della UE visto che quella attuale palesemente ha problemi e lascia campo libero a populismi e nazionalismi?

grazie in anticipo per le risposte.

un prospero

dragonfly 8/7/2015 - 18:31

Non sarebbe il caso di mettere mano rapidamente alla struttura della UE visto che quella attuale palesemente ha problemi e lascia campo libero a populismi e nazionalismi?

mica facile. significa cedere altra sovranità, rinunciare a tasse statali per aumentare il modestissimo bilancio ue (è ancora e solo l' 1% dell'IVA?), imporre leggi europee ben più ficcanti ed impegnative dei regolamenti sulle reti da pesca, tenere un punto comune almeno una volta che sia una. i populismi e nazionalismi e localismi, assieme ai più improbabili reduci non aspettano altro per farci a basso prezzo la campagna elettorale. non è aria e la previsione meteo rimane  difficile.

tutto sommato, spero in un illuminato lavorio delle elites, sì proprio i dannati euroburocrati, per quanto di loro competenza, e dal basso un rapido miglioramento della consapevolezza e responsabilità dell'opinione pubblica. questo  dovrebbe essere facile, visto da dove si parte.