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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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Gli investitori privati sono stati realmente salvati: non hanno perso il 100%, ma solo il 50% e il restante è stato pagato dai cittadini Europei.

Visto che è stato così contento di pagare per gli investimenti scellerati di francesi e tedeschi, non credo che ora avrà problemi a prestarmi 100mila euro per farmi tappare un po' dei miei debiti: se non riuscirò a restituirglieli tutti e 100, gliene darò 50, e poi potrà rivolgersi alla UE che, visto l'allegro precedente, non dovrebbe avere alcun problema a metterci il resto.

 

per non dover affrontare la procedura di fallimento della Grecia. In caso di fallimento la percentuale sarebbe stata decisa in accordo fra creditori e governo greco (come nel famoso caso argentino). Forse sarebbe stata più elevata o forse più bassa, non si può dire

Bene, vedo cha alla fine ha colto il punto:

perché la UE si è concessa la negligenza di non affrontare il fallimento della Grecia che non era esposta con gli stati?

Ci hanno chiesto se eravamo d'accordo a prestare i nostri soldi a banche private invece che direttamente allo stato Greco che avrebbe gestito le sue grane con i propri creditori (e non miei né suoi)?

Sono stati privatizzati dei profitti e socializzate delle perdite, c'è poco da fare i sofisti!

E come se non bastasse, solo ora è arrivato il bail in, non quando c'erano in gioco le banche tedesche e francesi. Fatalità?

le banche ci hanno perso metà dei soldi, e da allora abbiamo continuato a prestare alla Grecia.  Perchè questa ossessione con le banche? Il problema è la Grecia.