Titolo

La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

6 commenti (espandi tutti)

forse

Pietro Puricelli 1/7/2015 - 22:17

Forse in nessuno dei due casi sono venuti a dirci "non abbiamo nessuna intenzione di restituire i soldi che ci avete prestato, ma visto che vi abbaimo imbrogliato una volta è vostro dovere morale farvi derubare ancora!" Insomma in entrambi i casi citati hanno usato soldi loro, e nel caso qualcuno abbia prestato soldi hanno tenuto fede al dovere di ogni debitore di rispettare il creditore, restituendogli con gli interessi quanto preso e senza fare ridicle accuse da "chiagne e fotte" che fanno i Greci.

Mi spiega come avrebbero fatto Francia e Germania restituire delle sanzioni mai pagate? Magia?

E poi, secondo lei i cittadini europei avevano il dovere di pagare i debiti degli investimenti scellerati delle banche tedesche e francesi? Certo che per essere "chiagni e fotti" risaputi, a sti greci mi pare che in tanti abbiano prestato soldini senza farsi troppi problemi. Comunque non sapevo che le banche private tedesche e francesi avessero il diritto di poter investire senza perdite. Una vera magia!

I creditori privati (banche, ma anche fondi pensione assicurazioni ed investitori singoli) hanno perso il 50%, circa 100 miliardi. Una percentuale decisa a tavolino dalla EU, subentrata come prestatore,  per non dover affrontare la procedura di fallimento della Grecia.  In caso di fallimento la percentuale sarebbe stata decisa in accordo fra creditori e governo greco (come nel famoso caso argentino). Forse sarebbe stata più elevata o forse più bassa, non si può dire

infatti

Giovanni Vera 2/7/2015 - 16:11

Anche le banche francesi e tedesche sono andate in contro a perdite in seguito al default greco del 2012. http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-03-15/conto-aperto-d...

Gli investitori privati sono stati realmente salvati: non hanno perso il 100%, ma solo il 50% e il restante è stato pagato dai cittadini Europei.

Visto che è stato così contento di pagare per gli investimenti scellerati di francesi e tedeschi, non credo che ora avrà problemi a prestarmi 100mila euro per farmi tappare un po' dei miei debiti: se non riuscirò a restituirglieli tutti e 100, gliene darò 50, e poi potrà rivolgersi alla UE che, visto l'allegro precedente, non dovrebbe avere alcun problema a metterci il resto.

 

per non dover affrontare la procedura di fallimento della Grecia. In caso di fallimento la percentuale sarebbe stata decisa in accordo fra creditori e governo greco (come nel famoso caso argentino). Forse sarebbe stata più elevata o forse più bassa, non si può dire

Bene, vedo cha alla fine ha colto il punto:

perché la UE si è concessa la negligenza di non affrontare il fallimento della Grecia che non era esposta con gli stati?

Ci hanno chiesto se eravamo d'accordo a prestare i nostri soldi a banche private invece che direttamente allo stato Greco che avrebbe gestito le sue grane con i propri creditori (e non miei né suoi)?

Sono stati privatizzati dei profitti e socializzate delle perdite, c'è poco da fare i sofisti!

E come se non bastasse, solo ora è arrivato il bail in, non quando c'erano in gioco le banche tedesche e francesi. Fatalità?

le banche ci hanno perso metà dei soldi, e da allora abbiamo continuato a prestare alla Grecia.  Perchè questa ossessione con le banche? Il problema è la Grecia.