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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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non ho capito

dragonfly 24/6/2015 - 23:02

qual'è il tuo punto e allora può darsi che la mia risposta precedente sia stata frettolosa.

puoi specificare meglio?

i miei dubbi sono indotti anche da 2)...

ma quando mai chi prende in prestito ne tiene una parte nella disponibilità del creditore? darà le più varie promesse e garanzie, magari anche pegni, ma non contante. altrimenti chiederebbe una somma inferiore. non chiedo 100 per lasciartene subito 20, chiedo 80.

ma trattandosi di debiti/crediti tra "istituzioni" (Grecia, UE, BCE, FMI e se ho dimenticato qualcuno aggiungetelo voi prima che si offenda) cosa facciamo, gli mandiamo un ufficiale giudiziario a ogni posto di frontiera per pignorargli anche l'erba dei prati? E dei cittadini cosa ne facciamo, li deportiamo facendoli lavorare gratis fino ad estinzione del debito?

sì, il punto 2) è un po' insolito. A me è venuto in mente solo pensando alla Grecia:

a) banche di altri paesi prestano soldi allo Stato greco;

b) lo stato Greco paga alcuni suoi creditori "locali": dipendenti pubblici, pensioni, imprese che hanno vinto gli appalti...

c) i creditori locali vanno a depositare subito i soldi ricevuti presso le banche prestatrici dello stato Greco;

d) i prestatori hanno subito un certa quota del prestato "disponibile". Uso le virgolette perché so benissimo che i soldi sono di proprietà di chi ce li ha depositati, ma, di fatto, la banca può benissimo usarli, banalmente per pagare l'interesse a chi, appuntpo, ce li ha depositati.

Come dicevo, lo scenario è molto particolare e, pensando a un privato cittadino, anche a me sembra molto improbabile che uno chieda alla banca un finanziamento di 100 per usarne solo 80, lasciando 20 presso la banca. Non ho idea se, avendo spese improrogabili e programmate per 100 nell'arco di tot mesi, sia meglio farsi finanziare 100 subito oppure fare due finanziamenti separati. Magari se uno fiuta un rialzo dei tassi, gli potrebbe convenire prenderne 100 subito.

che il "far lasciare" una quota del prestito al momento dell'erogazione è il comportamento tipico degli usurai che in questo modo si "assicurano il rimborso" della prima rata in modo da assicurarsi contemporaneamente che il debitore non riuscendo mai a far fronte al debito prima o poi finirà col dissanguarsi. In alternativa potremmo fare come Gengis Khan, invaderli, sterminare tutti i maschi in grado si stare in piedi da soli e dividerci le donne e tutto il resto.

la grecia poteva e può ripudiare il proprio debito, in tutto o in parte, semplicemente ad nutum, e questo svanisce senza che il creditore possa fare alcunchè. è un debito sulla parola, non ci sono ostaggi o ipoteche sul partenone, non esiste nessun tribunale col potere di giudicare, calcolare, ingiungere etc.  non sono mere ipotesi , è quello che è già accaduto anche nel 2012: dopo il default non si registrarono  manovre di truppe  ai confini macedoni, nemmeno uno straccio di "iniqua sanzione".

allora, l'urgenza non è data da creditori arroganti che strepitano e minacciano per riavere (comprensibilmente) i loro soldi ... cosa minacciano che non hanno alcun potere?

l'urgenza è tutta del governo greco che ha continuato a promettere ai dipendenti statali e ai pensionati redditi incompatibili con le finanze nazionali.

 

applausi

marcodivice 28/6/2015 - 21:58

applausi

(o prestati, il risultato non cambia) sono di chi li riceve, vale a dire del prestatario. Chi li ha depositati o prestati è un semplice creditore, se non ha avuto l'avvertenza di pretendere una garanzia (che, di solito, la banca depositaria non ti dà).

Quindi, la banca ne fa quel che ritiene più opportuno perché sono soldi suoi (ma questa è un'affermazione semplificatrice: in realtà, la banca è sottoposta a vigilanza pubblica proprio a tutela dei depositanti).

Sì, verissimo. Infatti, un credito vale solo se è riconosciuto da tanti che lo scambierebbero, e solo se mi può essere realmente restituito. In pratica i soldi valgono se ho un sistema giudiziario accettato da molti e che funzioni.

Vista la storia recente, ma forse anche quella passata, avere dei crediti "garantiti" da una banca tradizionale è la situazione più rischiosa. Non per niente, la criminalità organizzata ha scelto di tutelare i propri crediti con omicidi, torture e altri atti efferati. Esattamente come quelli che esportano democrazia.