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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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ho capito cosa intende, e penso che di fatto nessuno solleverà ora questioni su quanto fu fatto... tuttavia, non posso nascondere il mio fastidio nel notare che quelle scelte siano state fatte in modo da aggirare i trattati che impediscono il bailout di uno stato, in nome della stabilità del sistema finanziario, perché a conti fatti pare sia quello che successo... (per completezza questo è l'articolo dove parlavanon dell'esposizione delle banche tedesche e francesi nel lontano 2010 http://www.wsj.com/articles/SB10001424052748703798904575069712153415820 ).

detto spiccio, trovo fastidioso che si sia fatto tutto il possibile per salvare con soldi europei le banche tedesche e francesi quando in altri casi sono stati i singoli paesi a dover fare fronte ai problemi dei propri istituti, questo ancor più disdicevole se si pensa alle nuove regole per la gestione delle crisi bancarie legate alle regole per l'unione bancaria...

E' un discorso che faccio fatica a comprendere, mi sembra simile alla questione spese militari greche, per me i valori assoluti hanno poco senso, vediamoli in percentuale al capitale, possiamo capire immediatamente che i più esposti su atene, erano i portoghesi, con un 23% immaginando una svalutazione degli attivi greci del 50%, i portoghesi avrebbero dovuto mettere a segno circa l' 11% di svalutazioni, che sarebbe stata una vera e propria mazzata, tuttavia non si fa allusione al fatto che in quel 25 marzo anche i portoghesi votarono per dare gli aiuti ad atene e ottennero anche loro aiuti... E' un ragionamento che non comprendo... Rischio sistemico ? non lo so, non sono in grado di dire dove sarebbe potuta arrivare la questione i molti economisti sul sito sicuramente saranno in grado di dare una risposta articolata, i trovo comunque interessante postare questa tabella sulle esposizioni dei vari paesi della zona UE... lei trova fastidioso che sia possibile salvare banche tedesche e francesi con soldi europei, non vedo tuttavia fare molte allusioni relativamente a Portogallo, Spagna ed Italia... eppure per lo stesso ragionamento della "crisi sistemica" abbiamo salvato anche le banche di quei paesi... Per non parlare delle banche svizzere...

penso che a quel tempo, a pochi mesi di distanza del tracollo di lehman, si decise di evitare qualsiasi situazione potenzialmente simile (forte svalutazione degli assets e conseguenti perdite a 9 zeri sui bilanci di svariati istituti, borse nel panico etc), per questo si parlava di rischio sistemico (non sono i a dirlo, ma è quello che si leggeva sui giornali di allora).
ricorda giustamente che molte banche furono salvate in quel periodo in vari paesi, nella stessa germenia (bayernLB per citarne una) e francia (dexia, il caso più famoso) fu fatto, ma mi sembra che furono sempre i singoli paesi con le proprie risorse (come i monti-bond per mps) dato che si trattava di situazioni in parte legate alla crisi del 2008. gli "aiuti" (mi pare che di fatto più che di aiuti si sia trattato di comprare gli assets alle banche a prezzo di favore) dati per la crisi greca mi sembra siano legati al bailout con fondi europei (versati non in relazione all'esposizione relativa nel paese, infatti mi sembra che l'italia sia il terzo paese più esposto in termini assoluti).
Fa bene a mostrare l'esposizione in termini relativi, ma è giusto dare anche la dimensione assoluta per capire l'ordine di grandezza di quello che dovrebbe essere l'intervento dello stato per coprire il buco... dire ai taxpayer che 70 miliardi verran usati per aiutare le banche penso dia fastidio anche ai tedeschi, basta ricordare i drammi fatti per i 4 miliardi dati a mps (anche se rispetto al gdp del paese non son poi tanti)

n.b.

beppyz 30/6/2015 - 12:24

penso sia giusto specificare che il fastidio non è per il fatto in se per stesso, grazie al fatto che è stato evitato il default si è campati relativamente tranquilli per 5 anni... il problema è che questi 5 anni non sono stati usati per colmare il deficit di potere centrale che tuttora permane in europa, si tratta di un'accozzaglia di stati che bisticciano per il mantenimento dei propri interessi, con le conseguenza che questo comporta (vedi "rinascita" di forti correnti nazionalistiche). da cittadino europeo son "incazzato" perché han usato i miei soldi per rimanere nella stessa situazione di 5 anni, con la sola differenza che lo scenario politico è degenerato

Una volta che si è scelto di salvare atene, io grosse alternative non ne vedo, voglio dire se non salviamo atene, ognuno si lava i panni sporchi in casa, ognuno si fa gli affaracci propri ECB inclusa, cioè la banca centrale fa il suo mestiere super partes finalizzata alla stabilità... succede quel che succede, forse qualche banca deve ricapitalizzarsi a prezzi ridicoli eh che peccato , deve essere nazionalizzata, aiutata ecc. mi spiace, ma fa parte della vita... crollatutto il castello ? forse ... ma forse no io ho qualche dubbio... poco importa ormai, abbiamo deciso di salvare Atene giusto o sbagliato che sia cosí è andata; Ora modalità di slavataggio differenti fatico a trovarle sinceramente non ce lo vedo proprio un fondo pesato sull' esposizioni dubito che avrebbe funzionato, salvare atene richiede d' investire altri soldi su di essa ergo aumentare la propria esposizione, cioè non sarebbe stato geniale raddoppiare la posta inoltre, chi lo avrebbe fatto ? Non sarebbe nemmeno stato un fondo europeo perchè chi avremmo dovuto mandare eventualmente a parlare con i greci ? fossi un portoghese vorrei avere qualche voce in capitolo più di altri fossi un italiano non vorrei nemmeno rischiarci altri soldi... allora penso che sarebbe un fondo fatto da terzi e sarebbe stato volontario non certamente dell' UE, oltre al fatto che non avrebbe sicuramente funzionato... Si è deciso di agire da europa, quindi si è fatto un fondo europeo prendendo le percentuali di possesso della ECB eh cosí è stato, non mi sembra assurdo è l' europa che salva la grecia l' europa agisce nell' unico modo in cui può farlo ne più ne meno di come fa l' FMI non si basa sull' esposizione di tizio verso caio, un australiano avrebbe potuto dire che con i soldi dell' FMI stanno salvando le banche UE che a lui non interessano... nel momento in cui scegliamo il salvataggio andava fatto grosso modo cosí...  Sulla centralità del potere in UE, ma veramente ? con i vari Grillo e Posdemos al 20% se fosse un Tedesco, si lancerebbe in un unione ancor più rigida ? con paesi con non sanno assolutamente badare a loro stessi perchè non ne sono assolutamente in grado, considerando quanto sentito dai vari Tsipras, Zapatero, Socrates e Berlusconi in questi e quegli anni... ma nemmeno nel sadomasochismo più crudo consiglierei un operazioni di questo tipo, sinceramente prima mi dimostrate per lo meno che se avete fatto le cicale per 20 anni siete in grado di fare le formiche per 25... Ovviamente il post è la mia opinione anche se i toni possono sembrare assolutistici in realtà è la mia semplice opinione...

ma infatti...

beppyz 1/7/2015 - 12:32

non capisco il comportamento sclerotico... "ti salvo-non ti salvo-ti salvo solo se-non ti salvo ma..." o la si vuole salvare, e a sto punto la si salva comunque, o no... continuare con sta manfrina mi sembra ridicolo e da modo ad euroscettici e nazionalisti vari di accumulare consensi...
comunque una soluzione semplice (e ovviamente irrealizzabile, ma in ogni caso pragmaticamente correta) l'ha ipotizzata più di qualcuno qui sotto (me incluso)... un bel referendum negli altri paesi "diamo i soldi ai greci si/no". se manca nei cittadini la volontà di avere un'europa unita e solidale è inutile starci a sbattere più di tanto la testa... "è stato bello, ma sarà per un altra volta"

Ma  non è poi cosí sclerotico partiamo da questo presupposto, io ti aiuto, non ti salvo incondizionatamente, ti aiuto a delle condizioni, devi fare la tua parte, se non la fai, smetto di aiutarti, mi sembra alla base di qualsiasi rapporto di questo tipo nel mezzo trattiamo sul cosa devi fare... Io ti ho aiutato perchè tu avei detto che avresti rispettato il memorandum ora mi dici che vuoi modificare il "nostro contratto" e non vuoi più rispettare il memorandum, io sono disponibile a parlarne e sono disposto a fare qualche apertura, ma non sono certo disposto ad accettare qualsiasi tua proposta sulla semplice base del fatto che ho decisio di aiutarti...Non sono uno che ha fiducia nella massa quindi non indirei referendum per cose del genere oltretutto un giorno sono sul pero l' altro sul melo, non sarebberò in grado di decidere, tuttavia un buon modo per imparare è subire le conseguenze delle proprie scelte quindi non saprei... La questione mi pare abbia preso una strada tragica nelle ultime ore, Il governo Greco ha fatto default sull' IMF, ha indetto un referendum in 5 giorni sull' accettazione delle proposte dei creditori, fa campagna per votare no a quel referendum e continua a mandare proposte ai creditori, l' ultima un ora fa rifiutata...Staremo a vedere saluti finiti i commenti ;-)