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La Grecia e l'architettura degli organismi internazionali

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Il salvataggio non risolverebbe nulla, perche' i greci non hanno alcuna intenzione di adattare il loro tenore di vita a quello che producono, e lo hanno dimostrato eleggendo l'attuale governo che sta rovesciando le poche riforme fatte da quello precedente. Ormai l'unica strada possibile e' prendere atto del fatto che la Grecia e' incompatibile con un'Europa che non pratichi sostanziosi trasferimenti fiscali, e lasciarla andare per la strada che i suoi cittadini hanno scelto. Che, stanti le regole attuali, comporta l'uscita non solo dall'Eurozona ma anche dall'Unione Europea.

Tre anni fa pensavo che la maggioranza dei greci potesse arrivare a vedere la follia delle loro pretese. Ora e' chiaro che cosi' non e'.

Siccome non sono convinto l'uscita greca crei grandi scompensi - vogliono diventare vassalli di Putin? Avanti, la porta e' aperta, sara' piu' facile per l'Ucraina venire in Europa - spero vivamente che vengano lasciati andare. 

Che io sappia l'Unione Europea non ha meccanismi di governo per l'uscita di uno stato membro (questo è in realtà abbastanza comune per le realtà federali). Quindi l'uscita della Grecia può avvenire solo con l'approvazione di tutti i paesi dell'UE, che dovrebbero raggiungere un consenso unanime su un meccanismo ad hoc di uscita. In particolare la Grecia dovrebbe essere d'accordo. Per i greci l'uscita dovrebbe essere più vantaggiosa che restare nell'UE alle condizioni correnti, magari facendo default. Altri paesi potrebbero obiettare, magari i bulgari non sarebbero così contenti di spingere un paese confinante nelle braccia di Putin.

Insomma, mi pare un po' un casino. Faccio fatica a valutare quanto questo sarebbe costoso per il resto dell'Europa, ma al momento l'idea di un'uscita della Grecia dalla UE (e non solo dall'Eurozona) mi pare assai difficile da mettere in pratica.

perche' un default greco deve per forza concludersi in un grexit dall'euro e/o dalla UE. Forse c'e' qualche clausola nei trattati che non conosco, ma non vedo perche' un default, unilaterale o concordato, non possa avvenire rimanendo comunque nella UE e nell'euro. Piuttosto io vedo un'uscita dall'euro come una alternativa ad un default (sempre che sia ammesso ripagare il debito in dracme)

infatti

sandro brusco 11/6/2015 - 22:53

Forse non sono sta chiaro, ma il mio punto è esatttamente che i greci hanno l'opzione di fare default e restare sia nell'eurozona sia nella UE. Non esistono procedure automatiche di espulsione. Andrebbero inventate cambiando i trattati, e richiederebbero il consenso degli stati membri, compresa la Grecia. Per questo mi pare opzione poco realistica.

Trattati

Francesco Forti 12/6/2015 - 10:06

quando avevo letto gli articoli che parlano di uscita ricordo che la UE non ha la possibilità di sbattere fuori nessuno ma in casi gravi quella di sospendere una nazione. Sospendere significa che non ha (temporaneamente) diritto di voto. Nemmeno sulla sua sospensione, naturalmente. Una volta sospesa, le altre nazioni potrebbero, volendo, cambiare i trattati e stabilire regole di espulsione? Credo che dipenda da come sono previsti i trattati attuali. Una nazione sospesa lo è anche in caso di decisioni su un nuovo trattato?

Qualcuno dei tanti esperti che ci sono qui ci illuminerà.

Io credo che se il debito è denominato in Euro, va rimborsato in Euro. Sarebbe troppo comodo se no. Se la Grecia tornasse alla dracma, per rimborsare le sue obbligazioni in scadenza dovrebbe convertire alla scadenza le sue dracme in euro (al tasso di cambio di mercato). E visto che la dracma si svalurerebbe pesantemente, il debito gli esploderebbe tra le mani. Se le cose stanno così, allora l'uscita dall'Euro non evita il default, lo accelera.
Mi pare, è.

dal contratto dal quale il debito trae origine. Emissioni di titoli in Euro dovrebbero essere rimborsate in Euro: se tra le clausole dell'emissione si prevede il riferimento alla divisa legale dello stato emittente, allora un cambio di divisa comporterebbe il rimborso in questa divisa, ma probabilmente al valore dell'Euro.

Ribadisco però che la chiave sta nelle clausole di ciascuna emissione.

Grazie

Nasissimo 12/6/2015 - 15:45

Comunque se è come scrive Lei, cioè se il rimborso dei titoli sarebbe nella divisa legale dello stato emittente, sì, ma al valore dell'Euro, allora rimane vero qullo che dicevo sopra.
Cioè che una eventuale uscita dell'Euro della Grecia non scongiura il default, lo accelera.

Speranza audace!

Matteo2 11/6/2015 - 17:39

Post avvincente e lettura eccitante, ma dopo questo, diventa come quella di un thriller.

Non seguo.

Come sarebbe a dire che l'avvicinamento della Grecia alla Russia faciliterebbe l'arrivo dell'Ucraina?

C'è la possibilità di un patto di scambio? Da giocatori di poker professionisti! Caspita!

Per mia limitatezza seguo bene solo la più modesta, ma pur tuttavia assai ambiziosa chiusa del post: “Si tratta di definire un'architettura istituzionale che utilizzi le potenzialità stabilizzatrici ex-ante dei mercati, invece che una che copra i mercati ex-post dopo averli incentivati ad agire in modo destabilizzante.” Questo è decisamente più famigliare.

U.S.A.?

Antony81 12/6/2015 - 00:09

Da un punto di vista puramente economico si potrebbe anche fare ma da un punto di vista geopolitico mi sembra molto difficile e molto pericoloso.

Se la Grecia dovesse scegliere di farsi finanziare e quindi influenzare dalla Russia gli U.S.A. accetteranno il fatto compiuto senza fare niente?

Io penso che per non dare un paese, con relative basi militari, ai russi gli americani potrebbero intervenire se è necessario con le maniere pesanti magari arrivando ad appoggiare un golpe militare o qualcosa del genere.

la Grecia ha ridotto il deficit pubblico dal 15% al 2% del PIL e il numero di dipendenti pubblici da 900 mila a 750mila, un -25%. Syriza ne vuole riassumere 15mila dopo che ne hanno licenziati 250mila. Ma voi leggete anche dei dati ? Come si fa a pontificare su Grecia e FMI per due pagine senza citare i fatti ?

...total public sector employment declined from 907,351 in 2009 to 651,717 in 2014, a decline of over 255,000. https://medium.com/bull-market/the-ft-lets-itself-down-again-francesco-g... (da Karl Wheelan, un raro economista che è utile leggere)

Nella classifica della competività mondiale la Grecia è risalita da 106 a 62 in cinque anni, in termini di età pensionistica Belgio e Francia sono oggi più generose della Grecia. Poi sicuro, i greci sono molto corrotti, ma anche i cinesi e gli indiani per quello non scherzano, giusto ?

Il FMI è però più corrotto. Le banche francesi, tedesche e olandesi avevano qualcosa come 110 mld di crediti che avrebbero perso verso lo stato e le banche greche nel 2012 Il FMI con Strauss Kahn ha manovrato per salvare loro il culo trasferendo i loro crediti su UE e FMI e schiacciando la maggioranza dei greci. Il FMI è in mano ai francesi e le banche francesi andavano salvate (e anche quelle olandesi e tedesche). La storia è tutta qui. 

IMF has betrayed its mission in Greece, captive to EMU creditors The IMF’s Original Sin in Greece was to let Dominique Strauss-Kahn hijack the institution to save Europe's banks and the euro when the crisis erupted, dooming Greece to disaste  http://www.telegraph.co.uk/finance/economics/11654639/IMF-has-betrayed-its-mission-in-Greece-captive-to-EMU-creditors.html

Ricordiamo poi che in termini di professionalità il FMI ha sbagliato le sue previsioni sul PIL della Grecia dal 2009 in poi, cumulativamente, di qualcosa come 25 punti percentuali (e sull'Italia di una decina di punti cumulativamente). E' come se un chirurgo ammazza i pazienti che opera e non gli tolgono la licenza medica.

(a questo proposito non si può fare a meno di citare il prof. Giavazzi qui sulla Grecia... e Lehman...

  • Giavazzi Dice: Lasciamo Andare in Default i Greci che non Succede niente (disse lo Stesso per Lehman)

http://www.monetazione.it/blog/defaultEconomia.php?topicGroupID=1&idr=12...)

Percentuali.

Antony81 12/6/2015 - 14:11

Se la Grecia aveva 900.000 dipendenti pubblici e adesso ne ha 750.000 il numero dei dipendenti pubblici è sceso del 17,7%, perché se 900.000 sta a 750.000 come 100 sta a X per sapere il valore di X si fa 750.000x100:900.000=83,3, questa è matematica elementare.

Ha scritto 750mila ma intendeva 650mila (come sotto riportato in corsivo) che fa un 28.17% in meno. Il problema è che erano previste altre riduzioni per 2015 e 2016 (fino a 621'860 e quindi altri 30'000 in meno) ma il governo dichiara un'inversione di tendenza volendone riassumere 15'000 (uno scostamento di 45'000 dal piano concordato).  Cosi' come intende anche cambiare piani sul fronte pensionistico.

Chiedo scusa

Antony81 12/6/2015 - 18:22

Non avevo letto quella parte del intervento.