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Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

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ma leggi i report che posti? L'Italia è il paese con la spesa pensionistica più alta dopo la Grecia. Rimarrà la più alta nel 2036 e anche nel 2060 (sempre dopo la Grecia). Tra oggi e il 2060 rispetto al Pil ci sarà una riduzione di 1,9 punti percentuali della spesa pensionistica (meno di Francia che taglia di 2,8 punti nonostante abbia una spesa più bassa). Cioé il paese con la spesa più alta rimane con la spesa più alta e farà poco per ridurla.

Era questo quello che avevi capito?

Ha semplicemente ripetuto il titolo di Repubblica. Che dice qualcosa su Repubblica.

Per fortuna non tutto il male viene per nuocere. Dallo stesso rapporto scopro una cosa che non sapevo, a proposito dell'età media di uscita dal mercato del lavoro:

"The indicator "average exit age from the labour market" has quality problems linked tothe mathematical model used when combined with the lower reliability of the LFS data for older people. A new indicator called "duration of working life" has been developed to replace the former one. The new indicator does not have quality issues.

La tabella del nuovo indicatore, riportata poco dopo a p. 52, è molto interessante

Aristotele

@Francesco Lovecchio

Tu hai problemi col principio di realtà, perciò ti credi Aristotele. Non posso fare niente per te, parla con qualche altro.


Da che pulpito

@sandro brusco

Vedo che è uscito dal letargo, forse perché ha saputo che me ne ero andato. Le avevo fatto 2 obiezioni (7/5/2015 - 12:50). Visto che anche qui (il che mi ha sorpreso, anche se dovevo aspettarmelo vista l’inclinazione dei neo-liberisti al masochismo e perciò a prendere lucciole per lanterne) c’è una notevole densità di individui che non riescono a “leggere”, gliele ripeto:

Analisi in gran parte condivisibile, tranne, in particolare:

- nell’attribuire solo alla riforma Fornero il merito di aver messo sotto controllo la spesa pensionistica;

- nell’affermare che “la spesa pubblica per pensioni è eccessiva”.

Per non ripetermi, rinvio alla lunga discussione precedente sulle pensioni, che l’Autore di questo articolo dovrebbe aver letto: Sintomi e cause del declino (I): tre esempi

Mi spiace, uno che fa 2 affermazioni del genere non può dare lezioni neppure ai… giornalisti di Repubblica.

A scanso di “letture” fantasiose, preciso che, col riferimento alla lunga discussione precedente, mi riferivo in particolare, oltre che alla riforma Sacconi, per vari aspetti più incisiva di quella Fornero, alle voci spurie (nel confronto con gli altri Paesi, presumo che un luminare di Economia come lei sarà d’accordo), che sono:

1. TFR (circa 1,5% del Pil);

2. un 8% di spesa assistenziale sul totale della spesa pensionistica;

3. un peso fiscale comparativamente maggiore (la spesa pensionistica it. è al lordo di 40-45 mld di imposte, purtroppo non ho un dato preciso, l’ho anche chiesto all’ISTAT, ma mi è stato risposto: solo a pagamento);

4. un uso prolungato, a causa dell’assenza di adeguati ammortizzatori sociali, delle pensioni di anzianità appunto come ammortizzatore sociale;

5. infine, nella spesa pensionistica degli altri Paesi andrebbero sommati gli incentivi fiscali (= minori entrate) alle pensioni integrative (v., in particolare, la GB).

Non l’ho ancora fatto poiché è in inglese e mi ci vuole tempo, ma mi riservo di leggere il report della Commissione Europea sulle proiezioni al 2060 della spesa pensionistica, anche per verificare il dato della Francia, poiché non sono aggiornatissimo, ma ero ai 62 anni di età di pensionamento (che peraltro i sindacati hanno chiesto tempo fa di riportare a 60), contro i nostri 66 anni e 7 mesi di pensionamento di vecchiaia (67 anni entro il 2021, ri-ri-ripeto: benchmark in UE28, cioè prima della Germania e molto prima della Francia).

Intanto, allego questo:

Vítor Constâncio, Vice Presidente BCE: “è precisamente nel campo delle riforme per contenere il peso a lungo termine dell’invecchiamento della popolazione sulla spesa pubblica che I paesi sotto stress hanno già effettuato aggiustamenti. L’Italia ed il Portogallo, per esempio, hanno aumenti stimati per spese legate alla longevità minimali…”. Come il grafico sottostante conferma.

http://www.gustavopiga.it/2015/6-ragioni-per-stare-con-la-corte-costituz...

NB: Io sono favorevole al blocco dell’indicizzazione all’inflazione delle pensioni superiori a 1.500€ netti mensili.

Per finire, allego:

(a) AQQ/24 - Spesa pensionistica (incluse comparazione in UE27 e Le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario, a cura dell’RGS) http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2783015.html

(b) Lettera a Oscar Giannino http://vincesko.blogspot.it/2015/03/lettera-oscar-giannino.htmlhttp://vi...

(c) Lettera a Lilli Gruber http://vincesko.blogspot.com/2015/04/lettera-lilli-gruber-tramite-il-sit... http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2830430.html

(d) Lettera all’On. Matteo Salvini http://vincesko.blogspot.com/2015/04/lettera-allon-matteo-salvini.html http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2830506.html

(e) Lettera al Presidente dell’INPS Tito Boeri http://vincesko.blogspot.com/2015/05/lettera-al-presidente-dellinps-tito... http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2832306.html

(f) Dialogo n. 2 nel blog neo-liberista NoisefromAmerika: pensioni http://vincesko.blogspot.com/2015/04/dialogo-n-2-nel-blog-neo-liberista.... http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2831007.html

(g) Dialogo n. 3 nel blog neo-liberista NoisefromAmerika: pensioni http://vincesko.blogspot.com/2015/05/dialogo-n-3-nel-blog-neo-liberista.... http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2832449.html

(h) Sacconi vs Fornero, qual è stato il ministro che ha riformato di più le pensioni http://vincesko.blogspot.com/2015/05/sacconi-vs-fornero-qual-e-stato-il.... http://vincesko.ilcannocchiale.it/post/2828986.html

Saluti

PS: Io non ho nessun problema a “duellare” con 5 di voi alla volta (ri-ripeto: siete troppo scarsi e vulnerabili per me), ma solo ad armi pari, per potervi “bastonare” adeguatamente quando lo meritate. Riporto la mia e-mail inviata alla Redazione (che mi ha comunicato che il numero dei miei commenti giornalieri passava da 3 a 1).

Prendo atto e vi ringrazio, ma sono molto poco interessato a continuare a commentare sul vostro sito ed avevo già deciso di soprassedere, salvo casi eccezionali (cfr. mio commento dell’11-5-2015 11:55). Mi permetto di aggiungere che forse dovreste limitare con maggiore solerzia i commenti gratuitamente offensivi, con balle palesi reiterate o risposte clamorosamente… impertinenti. […]