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Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

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tutti i pensionati, qualsiasi sia la loro pensione ed il rapporto con i contributi, NON partecipano alla produzione della ricchezza (che poi sarebbe il PIL, che diventa ricchezza solo se accumulato, al netto della variazione del valore degli assets). Individualmente possono creare Valore Aggiunto se fanno un doppio lavoro

Ringrazio per la precisazione, e per la pazienza mostrata nel rispondere a chi viene considerato evidentemente un completo imbecille, ma nonostante io non sia un economista mi ero accorto da tempo che i pensionati non producono. Ma io stavo proponendo una "modellistica" alternativa rispetto alle tre opposizioni citate da Boldrin. E quindi il discorso è da intendere che l'opposizione fondamentale sia tra chi produce (o ha prodotto) ricchezza o fornisce (o ha fornito) servizi che ne aiutano la produzione e chi invece non la produce o non la ha prodotta. E questa opposizione va usata come metodo di analisi del paese e quindi declinato in tutti i suoi aspetti: chi non produce o non fornisce servizi alla produzione perché non trova lavoro, chi perché lavora ma non produce ne ricchezza ne servizi, chi concretamente con il suo lavoro impedisce la creazione di ricchezza ecc fino appunto a considerare anche la "giusitizia" per usare una parola difficile e che ha un facile sbocco demagogico, dei trattamenti pensionistici in atto o in progetto.