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Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

7 commenti (espandi tutti)

Bentornato sig. Vincesko,

Mi pareva strano non ritrovare un suo intervento in una discussione sul tema pensioni. Visto che ci rimanda alla discussione precedente sul tema, le ricordo l'appello che le feci allora nel confrontarci sui numeri veri e tangibili.

Dal mio canto ho provato ad accedere al nuovo servizio INPS per stimare l'ammontare del mio futuro assegno mensile, purtroppo avendo usufuito di gestioni diverse (alzi la mano chi con meno di 40 anni non lo ha fatto) non è possibile fare alcuna simulazione. Mi auguro che lei sia invece a buon punto.

Giusto per sgombrare il campo da equivoci, lei per caso beneficia della recente sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il blocco delle indicizzazioni per le pensioni superiori a 3 volte il minimo?

Cordialità.

Impazienza

Vincesko 8/5/2015 - 16:49

Salve,

Se va nel mio blog (quando la piattaforma IlCannocchiale non è in avaria, tant'è che sto trasmigrando i miei oltre 500 post in Blogger), si rende conto che non tratto solo di pensioni, ma combatto l’ignoranza e la DISINFORMAZIONE anche in vari altri campi.

Chiedere (cose personali) è lecito, rispondere è cortesia. Comunque, non sono in grado di rispondere. In ogni caso, non farei testo, poiché, la tranquillizzo, avendo avuto un percorso lavorativo-contributivo accidentato (ma non incolpo il destino cinico e baro), come si può desumere dal mio profilo qui, la mia pensione non è né d’oro, né d’argento. In più, in forza del DL 78/2010 (riforma Sacconi), per risanare il bilancio pubblico (non dell’INPS, che era in attivo), essa mi è stata erogata con 12 mesi di dilazione (perdendo 13 mensilità). Come tantissimi altri. Ho fatto parte, come vittima, del noto film del famoso tycoon dalla lingua biforcuta: “Non ho messo le mani nelle tasche degli Italiani [ricchi]” (cfr. Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti).

Mi è capitato spesso, in passato, di fare battaglie che non erano nel mio interesse. Anzi, quasi sempre. Talvolta contro il mio interesse.

Prima della gestione Mastrapasqua, era possibile, recandosi all’INPS, avere la previsione della propria pensione. Io l’ho fatto 2 volte, tra il 2004 e il 2006, per desumere dalla differenza la progressione. Poi è arrivato Mastrapasqua, ed avendo lui molti scheletri nell’armadio (cfr. Il presidente dell’INPS, Antonio Mastrapasqua) tale possibilità è stata tolta. Ma basta aspettare pochissimo, ché il nuovo presidente Boeri la sta riattivando. Lei è impaziente, eh? Oltre che preoccupato.

Cortese sig. Vincesko

proprio sulla vostra cortesia si basano le mie speranze di sapere un giorno quale sia il ritorno dell'investimento previdenziale di cui ora godete. Badate che non vi ho chiesto l'importo dell'assegno, ma il calcolo dell'interesse. Non è mia intenzione curiosare tra le vostre cose, ma farvi capire che volente o nolente voi avete una posizione privilegiata rispetto a chi ha il solo difetto di essere più giovane di voi.

Per cortesia però siate chiaro, anche con voi stesso.

Chiedere (cose personali) è lecito, rispondere è cortesia. Comunque, non sono in grado di rispondere.

Volendo potete rispondermi, perché l'estratto conto previdenziale vi dice quanti contributi avete versato e l'assegno che percepite attesta il ritorno di cui beneficiate.

Spostare l'attenzione sul ritardo con cui avete percepito il primo assegno, senza specificare se poi sono arrivati gli arretrati o meno, o sul destino cinico e baro, sono artifici retorici che non vi si addicono.

Se non volete rispondere nessuno vi obbliga a farlo, ma per favore non dite che non potete, perché questo semplicemente non è vero. In questo caso il silenzio è la migliore scelta, però siate coerente e applicate lo stesso silenzio a tutto l'argomento previdenziale.

Quanto alle vostre attività di paladino anti-DISINFORMAZIONE (scritto in maiuscolo, comme d'habitude), mi permetto di farvi presente che si informa quando si forniscono dati che devono essere reperiti da fonti affidabili, verificati, contestualizzati e presentati in maniera chiara. Sparare dati presi qua e là da fonti eterogenee (alcune di dubbia affidabilità) non fa un buon servizio di informazione, anzi rischia di alimentare quella DISINFORMAZIONE che, a parole, si dice di combattere. Ma di questo tanti prima di me hanno argomentato in maniera logicamente incontrovertibile.

P.S. Ho usato il voi nella risposta proprio per sottolineare il fatto che non è una questione personale nei confonti del sig. Vincesko, ma di tutti quei pensionati che come lui difendono i loro diritti acquisiti riempiendo gli interventi con contenuti che sviano l'attenzione sulla crudezza dei numeri, che non fanno altro che confermare che la generazione di cui fanno parte vive di pensioni pagate da contribuenti che trattamenti previdenziali simili non potranno mai vederli.

In questo caso il rispetto dovuto alle persone più anziane dovrebbe essere temperato dall'atteggiamento di maggior consapevolezza dell'iniqua posizione di cui godono.

Ammuina

Vincesko 9/5/2015 - 17:04

@Karl Friedrich Hieronymus

Il suo commento è un bell’esempio di ammuina http://it.wikipedia.org/wiki/Facite_ammuina. Le sue affermazioni sono invero strampalate (strane, illogiche):

1. Perché mi dà del voi? E' segno di maleducazione. Ma, stia tranquillo, io non mi formalizzo quando “duello”, anzi lo trovo uno stimolo ulteriore per la mia spietatezza. Però è un brutto indizio. 

2. Rilegga con calma: ho scritto che le 13 mensilità le ho perse. Ci riesce? Ora, provi a ipotizzare a quanti Euri potrebbero ammontare 13 mensilità (ma non lo chieda a me, eh, anche perché lo trova scritto nel mio blog), e tutti per il risanamento del bilancio pubblico, non dell’INPS. E la stessa legge non ha fatto pagare letteralmente un solo centesimo ai 3 uomini più ricchi d’Italia: Ferrero, Del Vecchio e Berlusconi, e a tantissimi altri ricchi e benestanti, con la stragrande maggioranza degli Italiani che o l’ha ignorato o ha fatto finta di niente. Per essere più chiari, visto che ha qualche difficoltà a “leggere”: li ho persi definitivamente. Come altre decine, forse centinaia, di migliaia di pensionandi. Ad altri, successivamente, è andata anche molto peggio, hanno imposto loro una… dilazione fino a 6 anni. Se vuole verificare, le dico anche l’art. del DL 78/2010 (L. 122/2010) che ha riguardato me: è il n. 12. Anzi, perché non lo ha già fatto? Altro brutto indizio. Quale artificio retorico? Non ha capito l’antifona, era rivolto a lei e alle sue – e vostre – lamentazioni continue.

3. Nel mio piccolo lavoro di CONTROINFORMAZIONE, da ignorante faccio quel che posso, ma non conto MAI balle. Salvo, beninteso, prova contraria. Dai, è una sfida che rivolgo a lei in particolare, ne trovi una soltanto. Ardisco, poi, ritenere difficile che dei contaballe succubi di pregiudizio e con problemi col principio di realtà abbiano – come lei afferma - “argomentato in maniera logicamente incontrovertibile”. Lo trovo addirittura esilarante, sto ridendo a crepapelle. Ma non si scopra troppo. Le sue valutazioni sono infondate, incongrue o almeno – diciamo così, ad esser buoni - molto soggettive. E faziose, et pour cause. Altro brutto indizio.

4. Visto che per sapere i suoi dati pensionistici (allora perché mi ha chiesto se rientravo nei destinatari della sentenza della Corte Cost.?) le basta soltanto aspettare pochi giorni, mi posso senz’altro sbagliare, ma dalla sua impaziente e indiscreta… ostinazione (corroborata dall’uso del “voi”) io deduco solo un sentimento frammisto di invidia e di astio verso gli attuali pensionati (i cui contributi – rammento - hanno pagato le pensioni precedenti, né più né meno come ora, secondo le leggi vigenti). Altro brutto indizio. 

5. Io ho tutto il diritto di commentare sulle pensioni, anche per combattere la DISINFORMAZIONE interessata e non. La sua pretesa invero strampalata – e divertente - di volermelo impedire sembra inscriversi nello schema psicologico tipico dell’individuo incapace di mettere in discussione il proprio pregiudizio (brutto indizio), perché ha problemi col principio di realtà. Anche lei ha avuto un padre troppo severo? Perciò ce l’ha con i pensionati? A cui arriva a suggerire un “basso profilo”. Metafora della loro auspicata scomparsa? Se è così, è un orrido – e illuminante - indizio. E ai quali, poi, millanta rispetto, sol perché sono anziani: che io personalmente ho sempre trovato e trovo un’affermazione particolarmente puerile e priva di senso.

PS: Lei – succubo del pregiudizio - mente sapendo di mentire. Io non sto difendendo affatto i miei diritti acquisiti. Dove? Quando? Lo provi. E ho scritto e riscritto – verifichi, se ci “riesce” - che sono solidale con i futuri pensionandi, le cui pensioni basse andrebbero integrate utilizzando i risparmi rivenienti dal ricalcolo delle pensioni. Non bisognerebbe raccontare balle, non sta bene, è un indizio di debolezza, o prendere disinvoltamente lucciole per lanterne, come purtroppo incontrovertibilmente e colpevolmente fa anche lei, facendo ammuina e DISINFORMAZIONE. E’ un altro bruttissimo indizio.

 

PPS: Alla Redazione: Vi chiedo come funziona il sistema del blog. Ieri, a mezzanotte circa, avevo un commento disponibile; dopo quasi 13 ore ne avevo ancora uno (che ho utilizzato) e mi ha detto che avevo raggiunto il numero massimo di commenti inviabili in un giorno (che cosa s'intende per un giorno?) e che il prossimo lo avrei avuto dopo 4 ore. Dopo aver inviato questo, mi ha detto che il prossimo commento ce l'ho tra  5 ore 7 minutes 3 seconds.

Egr. Sig. [omissis dalla redazione su richiesta dell'interessato] (a.k.a. Vincesko),

è stato bello finché è durato (ed è anche durato tanto) ma farla ragionare non è solo difficile, è inutile (aveva ragione Michele). Capito questo desisto, non voglio tediare oltre i lettori di nFA e per questo non le darò ulteriore soddisfazione rispondendole.

Posso solo sperare che nell'intimità dei suoi pensieri possa rendersi conto dell'ingiustizia di cui beneficia alle spalle di altri e un po' se ne vergogni.

Non mi resta che salutarla con l'ultimo verso di questa celebre canzone di Alberto Fortis.

Confessione

Vincesko 10/5/2015 - 18:09

Con voi neo-liberisti – ripeto –, dato il vostro masochismo, è come sparare sulla Croce Rossa. Colpito e affondato. Lancia accuse gratuite, prende lucciole per lanterne, le chiedo le prove e scappa? Avevo capito la sua fragilità, ma la facevo un po’ più tosto. E scappando – per soprammercato e con grande improntitudine - lancia altre accuse gratuite. Lei è molto scorretto. Che vergogna. Perciò mi dice che dovrei vergognarmi. Lo deve proiettare, se no non lo regge. E se sa un po’ di psicologia capisce anche perché c’è un’epidemia di tale meccanismo qua dentro (e altrove).

La canzone che mi ha gentilmente dedicato equivale a una confessione. Chi è Vincenzo, suo padre?

PS: Nel caso della risposta di Michele Boldrin, mi spiace, lei è molto poco perspicace. Ma non le spiego perché. Rilegga il dialogo completo. Forse dopo un po' di tempo lo capisce anche lei.

Off-topic.

Matteo2 11/5/2015 - 02:50

Canzone ...tristemente... celebre!