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Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

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da più parti ho letto che per molti pensionati del pubblico manca e proprio questo sia l'ostacolo principale per fare l'operazione che spieghi. 

Ora nel DL era allegato lo schema di finanza pubblica, ma, sembra, non è stato presentato alla Corte (o almeno nella sentenza non c'è riferimento alcuno), e questo sarebbe più un errore dell'Avvocatura dello Stato che del legislatore. O almeno così sembra.

Incredibile. è successo davvero ? Da restare senza parole, ed infatti non aggiungo altro per carità di patria.

Sì, manca la "storia INPS", nel senso che i contributi erano "figurativi", cioè lo Stato non li versava, ritenendoli una inutile partita di giro, quindi nelle casse INPS quei soldi non ci sono, l'INPDAP non aveva un fondo da gestire, ma riceveva direttamente gli accreditamenti di tesoreria.

Ma ovviamente esistono i dati contributivi di ognuno di noi, anche se il versamento materiale non esiste esite il suo ammontare figurato, quand'anche non ci fosse esistono i cedolini paga presso il Ministero del Tesoro, certo è un "lavoraccio", ma nulla che non si possa fare in sei mesi/un anno al massimo, basta volerlo.

Il problema è solo di natura giuridica: molti temono ricorsi a go-go del tipo "uè, ma tu che dici, secondo me hai sbagliato", ovviamente nel momento in cui effettui i ricalcoli (solo per i dipendenti pubblici iscritti all'INPDAP,  non deceduti alla data odierna e entrati in servizio prima del 1992. I pensionati INPDAP sono 2.800.000, gli iscritti all'INPDAP poco più di 3 milioni, a occhio direi che ci sono massimo 4 milioni di posizioni da ricalcolare, ma al massimo, appunto, probabilmente quelle da effettivamente ricostruire non sono più del 10%) l'INPS poi dovrebbe fare un'operazione trasparenza: inviare  a tutti gli INPDAP il ricalcolo con annessa tabella (anno X, salario Y, contributi figurativi Z come da legge dell'epoca, totale montante contributivo rivalutato anno per anno, come da leggi dell'epoca) e dare 60 giorni di tempo per presentare ricorso tramite i CAF allegando la documentazione, trascorsi i 60 giorni il calcolo si intende accettato, il ricorso in via giurisdizionale è ancora ammesso, previo deposito infruttifero del 30% della somma contestata, che sarà incamerata a titolo di penale in caso di mancato accoglimento.

Ma si deve cominciare domattina per avere una legge entro un anno, e gli effetti entro due. Non so se abbiamo tutto questo tempo.

grazie

marcodivice 6/5/2015 - 13:18

grazie per la spiegazione marco.

Fossi giornalista cercherei di approfondire la storia della mancata presentazione da parte dell'Avvocatura, perchè è veramente incredibile agli occhi di un profano.