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Appunti per un manuale di difesa dalla spesa pensionistica

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Intanto grazie per aver portato attenzione sul tema delle pensioni, su cui è davvero necessario creare un po' di "coscienza di classe" fra chi ha meno di 45 anni, vista la gravità della situazione. (Proprio su questo ci sono state delle discussioni comiche – se non fossero tragiche – sulla bacheca Facebook di Michele Boldrin proprio pochi giorni fa).

Poi a proposito dei dati su redditi e ricchezza delle famiglie italiane: curiosamente non sono inclusi nelle tabelle della relazione. Me li sono fatti mandare dalla Banca d'Italia e volevo linkarli alla fine dell'articolo in cui li ho usati, ma l'Alzheimer mi ha fatto un brutto scherzo e me ne sono dimenticato. Comunque se qualcuno vuole giocarci sono a disposizione in un foglio qui.

Grazie per queste informazioni. Ho scoperto che scaricando il foglio Excel si riesce a capire quali dati si riferiscono ai redditi e quali alla ricchezza. Mi rimane solo un dubbio: sono dati pro-capite corretti per la numerosita' delle famiglie sia per i redditi sia per la ricchezza?

Nel primo caso banca d'Italia ha usato il reddito equivalente. Non è una misura che conosco a sufficienza per essere super rigoroso nel descriverla, però qui viene definita come:

 

Reddito di cui ciascun individuo dovrebbe disporre se vivesse da solo per raggiungere lo stesso tenore di vita che ha nella famiglia in cui vive ed è quindi una misura pro-capite che tiene conto della dimensione e della struttura demografica della famiglia

La ricchezza familiare netta invece viene definita così (pagina 14):

 

Somma delle attività reali (immobili, aziende e oggetti di valore) e delle attività finanziarie (depositi, titoli di Stato, azioni, ecc.) al netto delle passività finanziarie (mutui e altri debiti).