Titolo

The Keynesian Illusion

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Per venire alle cose di casa nostra, la riflessione che mi induce l'articolo e la dotta discussione (anche quella della traduzione) che ne segue, è che la politica tira acqua al suo mulino. Penso che in una situazione di debito mostruoso (Italia e Gracia), inefficienza e furfanteria (Italia e Grecia) ampliare la spesa pubblica prima di aver sistemato almeno un pò la sua qualità, sia sciocco. La politica che propone ciò interpreta i desiderata di chi (in Italia e Gracia) vuole continuare a vivere a sbafo. Certamente Keynes questo non poteva pensarlo.

Che questo poi abbia avuto conseguenze sociali importanti è evidente (in Grecia, credo meno in Italia), ma di nuovo, se non si mette a posto la qualità della spesa (che vuol dire anche migliorare l'efficienza della macchina pubblica), beh questo è spreco.

L'articolo mi ha fatto venir voglia di farmi un altro (piccolo) tatuaggio. Potrei pagarlo coi miei commenti su NfA?